Prezzo Benzina, finalmente ci siamo: era da tanto che non accadeva

Essere a conoscenza dell’andamento del prezzo benzina può essere davvero importante per chi si appresta a fare rifornimento.  È arrivato l’atteso momento.

Fare tappa al distributore non può che essere obbligatorio per chi si sposta in auto, anzi c’è chi è costretto a farlo magari più volte nel corso della settimana se si ritrova a dover macinare decine di chilometri al giorno per motivi di lavoro. Chi si trova in questa situazione ha nella maggior parte dei casi scelto una vettura diesel, consapevole che questa fosse l’alimentazione ideale perché meno costosa. E invece negli ultimi mesi è accaduto esattamente il contrario: il gasolio ha registrato livelli superiori rispetto al prezzo benzina.

Il problema è diventato inevitabilmente più forte da inizio anno, in coincidenza con l’eliminazione del taglio delle accise, decisione presa dal governo Meloni. In un primo momento c’era chi si augurava che questa mossa avrebbe portato all’introduzione di una misura ad hoc per le fasce meno fortunate (questa agevolazione era valida per tutti), ma questo non è mai avvenuto.

Prezzo benzina: cambiano le abitudini degli italiani

Ritrovarsi con il prezzo benzina decisamente alto (ma vale anche per gli altri tipi di carburante) ha portato gran parte degli automobilisti a modificare le proprie abitudini. Chi ha notato costi troppo elevati presso il distributore di fiducia ha necessariamente cambiato, anche se questo dovrebbe portare a sceglierne uno non troppo distante da casa, altrimenti il gioco non vale certamente la candela.

Alcuni si fanno aiutare nella scelta dalla tecnologia, che è ormai diventata fondamentale in molti ambiti della nostra quotidianità. Un’app come Google Maps, può essere importante non solo per individuare il percorso migliore da seguire per arrivare in una determinata località, ma anche per trovare la pompa pù vantaggiosa.

pompa prezzo benzina
Molti scelgono il distributore sulla base del costo – Foto | Canva – Allaguida.it

Allo stesso tempo, può essere utile anche cercare di avere un’andatura il più possibile regolare quando si è in viaggio (l’ideale sarebbe tra i 50-70 km/h dove consentito) ed evitare brusche accelerate o frenate. Questi comportamenti, infatti, hanno come conseguenza un consumo maggiore.

Una boccata d’ossigeno importante

Il prezzo benzina e diesel tende a risentire delle oscillazioni legate al costo del petrolio, proprio per questo non si può avere mai del tutto la garanzia che questo resti stabile, in positivo in negativo. Almeno per ora, però, dopo settimane di sofferenza ci sono finalmente segnali positivi che potranno notare tutti gli automobilisti che si recheranno a fare rifornimento.

Si registra infatti un calo generale, secondo quanto emerso dall’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati al 14 Maggio.

Per chi dovesse scegliere il servito, la benzina ha un costo medio pari a 1,956 euro al litro (1,961 il dato precedente) con gli impianti colorati con prezzi tra 1,888 e 2,026 euro. Per quanto riguarda il diesel, invece, è disponibile a 1,805 euro al litro (rispetto a 1,811), con i punti vendita delle compagnie tra 1,741 e 1,873 euro.

Situazione simile anche per quanto riguarda il self service. Nel caso del diesel, il prezzo medio è 1,660 euro al litro (contro 1,665), con prezzi medi compresi tra 1,644 e 1,669 euro. Nel caso della benzina, invece, si spenderanno 1,815 euro al litro (1,819 nella precedente rilevazione), con i diversi marchi compresi tra 1,798 e 1,824 euro al litro

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