Multe auto, addio proroga a 30 giorni per il pagamento in misura ridotta

L'agevolazione, introdotta con il Decreto Cura Italia per contrastare l'emergenza coronvairus, sarà valida fino al 31 maggio 2020

Un poliziotto multa un'auto

Foto Shutterstock | di RossHelen

Sparita la proroga a 30 giorni delle multe auto. Non ci sarà più lo sconto del 30% per le sanzioni. L’allungamento dei tempi per pagare le multe in misura ridotta era contenuta nella bozza del Decreto Rilancio. Invece, a partire da giugno, si tornerà ai tempi ante-coronavirus. Solo cinque giorni di tempo per avere la riduzione della contravvenzione. La sorpresa arriva con la pubblicazione del decreto-legge nr. 34 del 19 maggio 2020 dove si scopre che la proroga è sparita.

Il governo aveva infatti deciso di estendere da 5 a 30 giorni il tempo utile della notifica per poter pagare le multe beneficiando comunque dello sconto del 30% sulla cifra da pagare. Il governo, però, ha deciso di tornare a ristabilire i canonici 5 giorni massimi dalla notifica per poter avere la “grazia” della misura ridotta del 30% a partire da giugno.

Il nuovo termine della proroga a 30 giorni delle multe auto

Nel testo ufficiale (art. 46) viene introdotta la modifica dell’art. 108 del “Decreto Cura Italia”, ma non l’ampliamento della possibilità già riconosciuta (nella bozza era l’art. 253), del pagamento del minimo edittale dell’importo delle sanzioni ridotto del 30%, entro 30 giorni (anziché 5) dalla contestazione o notificazione dei verbali e anche per le violazioni dell’art. 4 del decreto-legge nr. 19/2020, in materia di violazioni alle norme c.d. “anti-Covid”. Quindi il termine del pagamento agevolato a 30 giorni, cesserà domenica 31 maggio 2020, come inizialmente previsto da Decreto Cura Italia.

I motivi dello stop

I motivi della mancata proroga a 30 giorni delle multe auto sarebbero da ricercare nella confusione provocata dall’esagerata proliferazione di leggi insorte con il Covid-19. A farlo presente è l’ufficio studi dell’ASAPS, associazione amici polizia stradale, che indica nella miriade di decreti, ordinanze regionali e sindacali provocata dall’emergenza pandemica, la più elementare delle spiegazioni.

Una situazione caotica per numero di provvedimenti legislativi, decreti, circolari, interpretazioni ma anche le FAQ che ormai fanno giurisprudenza per i cittadini. Insomma l’apoteosi della complessità. Ed a pagare saranno sempre i cittadini che, per non incorrere in inghippi burocratici, dovranno sfruttare lo sconto del 30% pagando le sanzioni entro 5 giorni.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!