Scopri come proteggere la tua auto dal freddo intenso: olio motore, liquido refrigerante, alimentazione e accensione, e batteria. Prevenire è meglio che curare per evitare guasti invernali.
Una notte a -4°C, il parabrezza brilla di ghiaccio. Giri la chiave. Il motorino gira lento, il cruscotto s’illumina pigro. È in quel mezzo secondo che capisci quanto conti prendersi cura dell’auto prima che arrivi il freddo. Proteggere oggi significa risparmiare domani, senza stress e senza sorprese.

Il freddo non perdona. Secondo AAA, una batteria a 0°C può perdere circa un terzo della capacità, e a -18°C fino al 60%. ADAC segnala che i guasti più comuni in inverno riguardano la batteria in oltre il 40% dei casi (fonte: adac.de). Non è allarmismo. È meccanica di base e chimica dell’energia.
Cosa protegge davvero il motore dal freddo
La prima difesa è l’olio motore giusto. La viscosità conta. Le sigle SAE tipo 0W-20 o 5W-30 indicano come l’olio scorre a freddo e a caldo. Un “0W” scorre meglio a basse temperature, aiuta l’avviamento e riduce l’usura. Verifica sempre le specifiche ACEA/API e le omologhe del costruttore (es. VW 504.00/507.00, MB 229.5). SAE J300 definisce gli intervalli di viscosità: non è marketing, è standard tecnico.
Il secondo pilastro è il liquido refrigerante (antigelo). Mantiene stabile la temperatura e protegge da corrosione e cavitazione. I long-life OAT/HOAT durano in media fino a 5 anni o 150.000 km, ma solo se rispettano la chimica prevista dal costruttore. Evita miscele casuali: incrociare tecnologie diverse può ridurre la protezione e creare gel o depositi. Se non sai cosa c’è in vaschetta, meglio un flush completo.
Terzo ambito: alimentazione e accensione. Con il gasolio invernale conforme EN 590 (classi fino a -20°C di CFPP), i problemi calano. Se fai rifornimento in zone miste o lasci l’auto ferma, un additivo antigelo per gasolio può aiutare. Per i benzina, candele e bobine in ordine evitano avviamenti faticosi. Un filtro aria pulito migliora combustione e consumi, soprattutto quando l’aria è densa e fredda.
Infine, la batteria: controlla tensione e stato carica prima del picco di freddo. Un mantenitore smart a impulsi estende la vita degli accumulatori che vedono tragitti brevi. ADAC lo ripete ogni anno: prevenzione batte soccorso.
Le migliori offerte: cosa comprare, quanto spendere, come scegliere
Qui entra in gioco il portafoglio. Online e nei centri ricambi, le offerte d’inverno sono concrete.
Note di metodo, stile E-E-A-T:
– Controlla il manuale d’officina. Le specifiche battono il prezzo.
– Per l’olio: preferisci marchi con certificazioni tracciabili e test indipendenti.
– Per la batteria: verifica dimensioni (gruppo), poli e CCA. Un test di carico è la miglior assicurazione.





