Quando non si paga il bollo auto

Quando non si paga il bollo auto, ecco i casi in cui si ha diritto all'esenzione bollo auto

da , il

    Quando non si paga il bollo auto

    Dal 1998, il bollo auto è l’imposta sul possesso del mezzo, va pagata anche se il veicolo effettivamente non circola su strada. Quando non si paga il bollo auto? Ci sono delle eccezioni infatti in cui vi è l’esenzione imposta di bollo, che consente quindi di evitare il pagamento della tassa senza rischiare l’arrivo di una cartella esattoriale e la successiva radiazione dell’auto dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

    Citiamo per primo quello stabilito dalla legge 104 del 1992 che stabilisce l’esenzione bollo auto disabili, ossia per i soggetti che rientrano in alcune categorie di invalidità ben specifiche. Altri casi riguardano l’esenzione bollo auto gpl ed auto a metano, oltre che per le ibride e le elettriche. Le regole per l’esenzione bollo auto storiche sono cambiate dopo l’introduzione della Legge di Stabilità 2015. Andiamo ora a vedere più nel dettaglio quando non si paga più il bollo auto e quando vi è direttamente l’esenzione imposta di bollo.

    Quando non si paga più il bollo auto?

    quando non si paga il bollo auto

    Il caso più comune in cui si smette di pagare la tassa di possesso riguarda la radiazione del veicolo dal PRA, operazione solitamente svolta durante la fase di rottamazione e che cessa quindi l’esistenza dell’auto stessa come bene giuridico.

    Il bollo auto non va più pagato anche in caso di furto della stessa, bisognerà però denunciare l’accaduto ai carabinieri e depositare una copia della denuncia al PRA.

    Altro caso in cui non si paga più il bollo avviene dopo la trascrizione dell’atto di vendita del veicolo al PRA.

    Per ultimo abbiamo tenuto la remota ipotesi in cui si decida di rinunciare all’eredità dell’auto appartenuta ad un defunto. Dal 2013 basta far trascrivere la rinuncia al Pubblico Registro Automobilistico per non pagare più il bollo auto della stessa.

    Prescrizione bollo auto

    Quando invece per scelta (o per dimenticanza) ci si dimentica di pagare il bollo auto e gli arretrati non arrivano dopo 3 anni dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello del mancato pagamento, il bollo va in prescrizione. Significa che il bollo auto arretrato non va pagato dopo il quarto anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Sarà comunque necessario la dichiarazione di estinzione del debito tramite un giudice che accerti l’avvenuta prescrizione.

    Auto storiche

    quando non si paga il bollo auto

    Il caso più conosciuto in cui vi è l’esenzione bollo auto riguarda i veicoli di interesse storico con almeno 30 anni di età. Fino a pochi anni fa bastava possedere una vettura con almeno 20 anni, per rientrare nella categoria d’esenzione bollo auto storiche. Il comma 666 del decreto legge 190/2014 contenuto nella famosa Legge di Stabilità 2015 ha però innalzato l’età del veicolo ad almeno 30 anni. Solo in quest’ultimo caso quindi non si è più portati al pagamento della tassa di possesso, che però diventa tassa di circolazione. Come tale, va pagata solamente in caso di effettivo utilizzo su strade aperte al pubblico del mezzo e l’importo varia da regione a regione (mediamente si parla di circa una cinquantina di euro).

    Auto Ecologiche: Metano, GPL, Elettriche e Ibride

    quando non si paga il bollo auto

    Le auto che hanno questa tipologia di alimentazione (elettriche, a GPL, a metano oppure ibride) possono essere soggette, appena acquistate, ad un’esenzione parziale o totale per quanto riguarda il pagamento del bollo. L’esenzione però sarà differente, poiché dipende dalla regione di residenza. Generalmente si parla di una riduzione del 75% del bollo auto sulle auto con impianto GPL e con impianto a metano (discorso valido praticamente in tutte le regioni), fino ad arrivare alla totale esenzione bollo auto in Lombardia ed in Piemonte.

    Quando non si paga il bollo auto quasi sempre è nel caso delle auto elettriche; in alcune regioni però l’esenzione dura solamente per i primi 3 o 5 anni, successivamente a questi si passa ad una riduzione del 75% dell’imposta di bollo. Le auto ibride, spinte da un propulsore endotermico e uno elettrico, rientrano nei casi di esenzione bollo auto per i primi 3 anni esclusivamente nella provincia autonoma di Bolzano.

    Bollo auto per disabili

    quando non si paga il bollo auto

    Le categorie inserite nell’esenzione bollo auto legge 104 sono le seguenti:

    • Non vedenti e sordi
    • Soggetti con handicap phisico o mentale, titolari dell’indennità di accompagnamento
    • Persone con grave limitazione della deambulazione o con pluriamputazioni
    • Disabili con ridotte o impedite capacità motorie (in questo caso il veicolo dev’essere opportunamente adattato nei comandi)

    I veicoli destinati al trasporto di persone disabili, che siano di proprietà della persona disabile o di un familiare che abbia fiscalmente a carico il disabile, sono esentati dal pagamento del bollo previa richiesta alla regione di residenza. Per poter ottenere l’esenzione bollo auto, il veicolo deve avere una cilindrata non superiore ai 2.0 litri se a benzina e non superiore ai 2.8 litri se a gasolio.