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Quando una supercar non basta: quanto costa avere una collezione di auto di lusso, cifre inimmaginabili

Avere una collezione di supercar nel proprio garage è il desiderio, neanche troppo nascosto, di ogni appassionato: ecco quanto costa.

Le supercar, si sa, rappresentano il sogno proibito di ogni automobilista: vetture estreme, veri e propri bolidi pensati per la pista e sviluppati con le più moderne tecnologie disponibili a disposizione delle case automobilistiche che fanno a gara per creare il modello più esclusivo, ovviamente a prezzi che pochissimi fortunati al mondo possono permettersi.

I costi di un garage da sogno (The Hamilton Collection Facebook – Allaguida.it)

Quello delle supercar, infatti, è un vezzo da super ricchi non solo per quanto riguarda l’acquisto, ma anche e soprattutto per tutti i costi “secondari”, ossia quelli legati alla manutenzione e gestione del veicolo stesso. Che si possieda una collezione di auto da 30 milioni di euro o che si abbia in garage una sola citycar, la manutenzione di un veicolo ne garantisce la longevità; un fattore che, nel caso delle supercar, pesa molto di più rispetto a una semplice utilitaria.

Quanto costa avere il garage dei sogni

Sebbene tutti i nuovi veicoli siano dotati di una garanzia e di un piano di manutenzione già prestabilito, con scadenze da rispettare e spesso già programmate in base ai chilometri, i costi vivi di ogni supercar sono altissimi e vanno a pesare sulla spesa annuale. Quando si prendono in esame i costi legati al possesso di uno di questi veicoli, infatti, esistono categorie più costose per i fortunati proprietari che non sempre sono coperte da garanzia, così come aggiornamenti post-vendita e altri servizi essenziali per mantenere le auto in circolazione.

Il garage di auto di lusso – (The Hamilton Collection Facebook – Allaguida.it)

Possedere una pietra miliare dell’automobilismo come la Lamborghini Countach, ad esempio, contempla la responsabilità di mantenerla meticolosamente in condizioni perfette. Tommy Gauthier, che gestisce un ampio garage per The Hamilton Collection , cita il modello vintage come il più costoso da mantenere tra quelli della flotta. “La ricostruzione del motore e della trasmissione Countach è stata ben al di sopra delle sei cifre“, racconta in un’intervista a DuPont Registry. Per queste vetture, infatti, possedere un certificato che attesti la “buona salute” dell’auto in questione è quasi fondamentale e aggiunge valore in caso di una futura rivendita.

Oltre a questo, poi, molti dei proprietari, una volta acquistata una supercar, cerca di installare componenti aggiuntive aftermarket per migliorare la potenza, l’aerodinamica e la maneggevolezza. Risparmiare sui componenti non è un’opzione quando si tratta di aggiornare veicoli di lusso, motivo per cui aziende rispettabili si sottopongono a una ricerca e sviluppo sostanziale per garantire la perfetta vestibilità e finitura. Questo è un altro dei costi da valutare per chi possiede una collezione di supercar;  The Hamilton Collection, solo per gli aggiornamenti per il 2023, ha calcolato di aver speso quasi 40.000 euro per la sostituzione degli pneumatici e altri 35.000 circa sul wrap.

I costi di una supercar

Al di fuori della manutenzione e delle modifiche, ci sono poi i costi “standard”, quelli che anche gli automobilisti che posseggono veicoli più abbordabili devono pagare, come ad esempio l’assicurazione o il carburante. Ovviamente assicurare una Pagani Huayra con una copertura completa costa molto più che farlo per una classica citycar. I premi assicurativi salgono alle stelle sulle vetture di fascia alta a causa dei costi di riparazione più elevati, delle parti difficili da reperire e del valore stesso dell’auto. Un valore che, nell’ultimo anno e sommando tutte le voci relative ai costi fissi delle vetture, ha raggiunto quasi 50.000 euro.

Infine, ma non meno importante, un ruolo cruciale per il mantenimento dell’ottimo stato di queste vetture è rappresentato dalla pulizia, obbligatoria se si posseggono diverse supercar che devono essere tenute in perfette condizioni. The Hamilton Collection ha calcolato che, solo per i lavaggi delle proprie vetture – tra cui spiccano Pagani Huarya, Bigotti Chiron e tante altre ancora –  spende molto tempo ma soprattutto denaro perché mantenere queste supercar come fossero sempre nuove richiede impegno e tanto tanto denaro a disposizione.

Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti

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