Range Rover Velar, con il tuning Manhart aumenta la potenza

Si chiama Manhart Velar SV600 la versione tuning del SUV inglese potenziato ma non stravolto nella sua elegante estetica

Range Rover Velar by Manhart

Foto Manhart

Un pacchetto chiamato SV600 firmato dal tuner tedesco Manhart aggiunge 50 CV di potenza alla già vulcanica Range Rover Velar.  Il V8 da 5.0 litri sovralimentato è stato ritoccato con la centralina a liberare un potenziale aggiuntivo che porta il tuning SV600 a 600 cavalli e 750 Nm.

Dalla sua avrebbe già 550 cavalli e 700 Nm di coppia nella proposta SVAutobiography Dynamic Edition, sufficienti per fare i 274 orari e accelerare in 4,5 secondi da zero a cento orari, dimenticando una massa da oltre 2.100 kg. Un 10% in più di potenza ma anche una mano ad assetto, freni e interni.

Cosa cambia nella Range Rover Velar di Manhart

La trasformazione in Manhart Velar SV600 non è andata ad intaccare l’eleganza mai messa in discussione della vettura originale. Alcune modifiche al sistema di scarico per migliorare il sound del 5.0 sovralimentato e un bel set di cerchi da 23″ firmati Manhart rifiniti in nero lucido per dare un tocco di total black very aggressive. Gommatura nella misura 285/35 R23.

Parlando dell’aspetto del veicolo, quelle decalcomanie laterali di ispirazione retrò che ricordano gli anni ’80 sono una scelta estremamente interessante. Belli anche gli elementi in fibra di carbonio come le calotte degli specchi e gli inserti personalizzati dietro i passaruota anteriori.

Assetto, freni, interni, possono essere personalizzati sulle specifiche esigenze del cliente, Manhart di suo modifica il look con pochi particolari. L’incremento di potenza dovrebbe avvicinare il SUV ai 280 orari e limare qualche decimo in accelerazione. Non sono stati diffusi dati ufficiali da Manhart sulle prestazioni. Ma la versione originale sappiamo appunto essere capace di uno 0-100 in 4,5 secondi.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!