Ricarica gratis: incredibile ma vero, succede proprio in Italia

Le auto elettriche stanno diventando sempre più presenti in Italia e ricaricare gratuitamente è un sogno per molti: ecco dove è possibile

I possessori di auto elettriche, in Italia, stanno diventando sempre di più: le ultime rilevazioni di mercato, infatti, hanno dimostrato come le vetture green nel Belpaese abbiano ormai raggiunto la quota del 5% del mercato. Un risultato che solo qualche anno fa sembrava impossibile e che ora, invece, è stato raggiunto.

La ricarica gratis
Una notizia sconvolgente ma in positivo! (Canva) – Allaguida.it

Con l’aumentare della quota di mercato delle auto elettriche, però, arrivano anche nuove necessità. Tra queste c’è senza dubbio la possibilità di ricaricare il proprio veicolo a prezzi bassi per contenere le spese. In questo caso, addirittura, ci sono dei luoghi dove è possibile “fare il pieno” alla propria auto elettrica gratuitamente.

Ricarica gratis, ecco dove trovarla

Quello di ricaricare la propria auto elettrica è un vero e proprio sogno che hanno molti automobilisti che hanno scelto le vetture green per spostarsi. Poter fare il pieno senza spendere un euro, infatti, dà la possibilità di risparmiare una cifra notevole e di spostarsi a proprio piacimento, consapevoli di non stare spendendo nulla.

Auto elettriche, ecco come ricaricare gratis
Auto elettriche, ricarica gratis: ecco dove (STIV abc da Pixabay – Allaguida.it)

Proprio per questo alcune stazioni di servizio offrono la ricarica gratis per le auto elettriche. Questa possibilità è concessa a tutti gli automobilisti che si trovano a passare per le aree di servizio della gestione Sarni in A24-A25, sull’Autostrada dei Parchi che collegano Roma all’Abruzzo. E anche nei tratti dell’AutoBrennero. Per la precisione queste si trovano a Montevelino nord, Montevelino sud, Brecciarola nord e Brecciarola sud, in prossimità degli svincoli di Magliano dè Marsi e Chieti-Pescara. Con colonnine attive dalle 6 alle 22.

Tutte stazioni dove basta chiedere al benzinaio di fare rifornimento; a quel punto sarà lui a sbloccare la possibilità di ricarica con una scheda e l’automobilista dovrà solo attaccare il filo e aspettare il completamento della carica prima di staccare il bocchettone e ripartire. Una situazione che, presumibilmente, non durerà all’infinito ma che dovrebbe continuare fino a quando auto elettriche e ibride plug-in in circolazione saranno relativamente poche e quindi il costo in termini di corrente elettrica erogata sarà modesto.

Come informa la società di gestione di A24-A25, si tratta di colonnine in AC con potenza fino a 22 kW. Colonnine non superfast, quindi, ma che costringono a soste medie durante le quali effettuare magari qualche spesa al market generando un introito per la stazione di servizio, ma rimanendo conveniente per l’automobilista che può così ricaricare la propria auto senza sostenere costi.

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