Scuola guida, via libera alla riapertura: le regole per gli esami pratici e teorici

Lo svolgimento degli esami di teoria e di guida saranno gestiti nelle modalità previste per il rispetto della sicurezza: ecco tutte le novità previste per la riapertura

Scuola guida, via libera alla riapertura: le regole per gli esami pratici e teorici

Foto Shutterstock |Monika Wisniewska

Al via la riapertura di ogni scuola guida dal 20 maggio. L’attività di formazione riprende sia per la teoria sia per la pratica. I candidati alle patenti di guida delle categorie A e B saranno però sottoposti al rispetto di ferree linee guida fissate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Mit spiega nel dettaglio come la riapertura degli uffici della motorizzazione civile sul territorio per lo svolgimento degli esami di teoria e di guida sarà gestita nelle modalità previste per il rispetto della sicurezza.

Tutte le novità previste per scuola guida ed esami sia pratici che teorici

Tante le novità per quanto riguarda la riapertura della scuola guida e con essa gli esami di teoria. Oltre chiaramente al rispetto dei generali principi di pulizia, delle regole di comportamento e dei dispositivi di protezione individuale. Sarà infatti necessario provvedere a:

  • Limitare il coefficiente di riempimento delle aule.
  • Installare, ove possibile, schermi parafiato in plexiglass su tre lati delle postazioni d’esame.
  • Organizzare sessioni di igienizzazione straordinaria tra ciascun turno d’esame per la disinfezione di monitor, scrivanie, eventuali schermi parafiato, maniglie, bagni.
  • Differenziare i percorsi di ingresso ed uscita dall’aula e dall’edificio esami.
  • Evitare, fino a conclusione dell’emergenza sanitaria in corso, il mescolamento dei candidati sulle aule d’esame e sui turni, privilegiando invece l’aggregazione in unico turno (e possibilmente anche unica aula), dei candidati della stessa autoscuola o dello stesso gruppo di autoscuole. Questa metodologia è volta a limitare il più possibile la promiscuità dei “nuovi” contatti e lo stazionamento, nei pressi delle aule, di candidati in attesa del proprio turno d’esame o di candidati che, avendo già sostenuto la propria prova, aspettano, per essere ricondotti al proprio domicilio, i colleghi della stessa autoscuola inseriti in turni successivi.
  • Comunicare l’esito d’esame, corredato dalla scheda compilata e da quella corretta, solamente per via telematica alle autoscuole e, nel caso di candidati privatisti, all’indirizzo mail comunicato in fase di prenotazione.
  • Rendere accessibile esclusivamente sul web (in home page del portale dell’automobilista) il video di “autoistruzione” oggi proiettato prima dell’inizio della prova d’esame. I candidati saranno tenuti a prenderne visione presso l’autoscuola o autonomamente sul web (per i candidati privatisti). Ciò è finalizzato a ridurre la permanenza dei candidati in aula al solo tempo necessario per l’esecuzione della prova d’esame. Fermo restando le disposizioni sopra riportate.  Il Comitato tecnico Scientifico, nella riunione del giorno 14 maggio 2020, ha ritenuto che la criticità delle aggregazioni di candidati in attesa, in entrata ed in uscita presso gli uffici sede di svolgimento degli esami di teoria, oltre che allo spostamento di grandi numeri di persone da e per gli uffici, possano essere mitigate dalla possibilità di svolgimento degli esami teorici presso autoscuole, centri di istruzione, anche in forma aggregata.Sarà consentito anche lo svolgimento degli esami di teoria presso le sedi degli operatori professionali attraverso l’utilizzo delle schede cartacee, generate dal sistema informatico del Dipartimento, secondo le diverse esigenze sul territorio, nel rispetto delle disposizioni del Ministero della Salute e delle altre Autorità.

Il punto 6 è quello più importante. La comunicazione dell’esito d’esame, corredato dalla scheda compilata e da quella corretta, perderà parte della precedente enfasi. Avverrà solamente per via telematica alle autoscuole e, nel caso di candidati privatisti, all’indirizzo mail comunicato in fase di prenotazione.

Riapertura autoscuole, le normative per la prova pratica

Con la riapertura delle scuola guida, arrivano novità anche per quanto riguarda la prova pratica. Durante la guida dell’auto, il candidato, l’istruttore e l’esaminatore devono indossare una maschera filtrante, visiera o occhiali protettivi, guanti monouso e devono lavarsi o igienizzarsi le mani prima di entrare nell’auto. Alla fine di ogni prova di esame, l’autoscuola avrà l’onere di pulire gli oggetti condivisi. E dopo ogni prova di esame si procederà al ricambio dell’aria dell’autoveicolo per almeno 5 minuti. La prova durerà in totale 25 minuti, di cui al massimo 15 minuti la prova su strada.

Per le patenti di categoria A la non presenza dell’esaminatore a bordo del veicolo rende sufficiente prevedere il rigoroso e continuativo utilizzo dei DPI nel corso dell’esame da parte di tutti gli attori coinvolti.

Per le patenti di categoria B si individuano ulteriori procedure per garantire la massima sicurezza. L’esame di guida delle patenti B si svolge con il solo candidato a bordo e senza che esaminatore e istruttore salgano sul veicolo. Le richieste verranno formulate oralmente dall’esaminatore ed il candidato risponderà dall’interno del veicolo ed effettuerà le manovre richieste. Tali fasi verranno svolte in area attrezzata e recintata (come le prove per patente cat. A).



Parole di Riccardo Mantica

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