Skoda Connect: dallo smartphone all’auto, la prova dei servizi connessi

Abbiamo provato come le Skoda si connettano alla rete e si interfaccino con lo smartphone, per migliorare la vita degli automobilisti

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    In un mondo che vede le nostre vite sempre più connesse ed i dispositivi che sempre più dialogano tra loro in modo naturale, Skoda ha preso parte alla corsa dei Costruttori auto per dotare le proprie vetture di una serie di servizi connessi, in questo caso chiamati Skoda Connect. Che richiedano uno smartphone o una semplice scheda dati a supporto oppure che facciano tutto con una connessione direttamente interna alle centralina non importa: noi di AllaGuida.it li abbiamo provati!

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    Oggigiorno c’è bisogno di essere sempre più produttivi e di avere dispositivi che si interfaccino tra loro, sfruttando server o cloud per scambiare informazioni importanti e per essere a sostegno degli impegni giornalieri. Skoda questo l’ha ben capito ed ha quindi dotato la propria lineup di vetture di una connettività e di servizi da remoto, che siano essi di serie sulla vettura oppure opzionali, proprio perchè è impensabile che l’auto non rientri in questo circolo quasi vizioso. Precisamente si tratta di Care Connect e di Infotainment Online.

    La suite di sistemi di Care Connect comprende servizi proattivi ed un accesso remoto alle informazioni. Nel caso dei servizi proattivi parliamo di apparati come la chiamata informativa o per soccorso stradale, il controllo stato vettura da remoto oppure il contatto da parte della rete di assistenza in prossimità della scadenza per un tagliando. Questi sono servizi attivi per 14 anni, praticamente quella che si pensa essere la vita massima dell’auto prima di una eventuale rottamazione, ed includono anche la chiamata automatica d’emergenza in caso di incidente grave. A tal proposito ci sarebbe anche da ricordare una cosa a tutti gli automobilisti: le cinture dietro vanno allacciate! Questo anche perchè la centrale operativa legge il numero di persone a bordo grazie al numero di cinture allacciate e non dai sensori di pressione, quindi in caso di incidente potrebbe essere fondamentale per mobilitare i soccorsi. E se avete un bambino a bordo agganciato con l’Isofix, ricordate di agganciare ugualmente anche la cintura in un qualche modo.

    Skoda Connect prezzi benzina
    Prezzi benzina sullo Skoda Connect

    Poi ci sono i servizi remoti, più complessi e che quindi funzionano in abbonamento da rinnovare di anno in anno dopo un iniziale periodo. A partire dall’app su telefono (Android o Apple) comprendono funzioni come gli alert per il superamento di una soglia di velocità oppure di transito al di fuori di una zona preimpostata, praticamente utili ai padri che vogliono sorvegliare i figli con la propria auto oppure per essere tranquilli che l’auto non si muova senza il proprio consenso. Ma c’è anche la possibilità di azionare, sempre grazie all’app dedicata, il clacson ed i fari per ritrovare l’auto in un parcheggio, sempre se non si vuole sfruttare la geolocalizzazione automatica che ricorda la posizione dell’auto quando si parcheggia. Sono una serie di interessanti possibilità, che garantiscono un controllo completo della vettura a distanza e potrebbero (condizionale d’obbligo perchè è una funzione accessoria) controllare anche il condizionamento vettura prima dell’arrivo del conducente. Quindi, di fatto, possiamo far rinfrescare l’auto d’estate o riscaldarla d’inverno prima del nostro arrivo, semplicemente mandando un comando tramite app. Questi servizi però sono a rinnovo annuale. In pratica sono a richiesta come optional su tutte le auto per un periodo di 3 anni, tranne su Kodiaq e Superb che sono di serie per 1 anno a partire dall’allestimento Ambition, dopodichè c’è il pagamento di una tariffa annuale.

    Ci sono poi una serie di servizi che Skoda mette a disposizione dei clienti che vogliono dotarsi di una scheda SIM da inserire in un apposito alloggiamento in auto oppure vogliono utilizzare il telefono come hotspot per la connessione. Questi aprono un mondo di servizi con l’Infotainment Online, che permette di avere l’auto quasi come centrale di controllo. I prezzi dei distributori di benzina, i parcheggi, i punti di intresse online, tutto possiamo vedere grazie ad una connessione dati dedicata e che parte dal sistema di navigazione. Il sistema non consuma chissà quanto in termini di dati a dirla tutta, quindi con un buon piano tariffario l’hotspot con il telefono è forse la soluzione migliore, ma Skoda offre una SIM dati Vodafone in prova gratuita e senza impegno per 28 giorni o 1 GB di traffico. Tutto questo è a richiesta sulla Skoda Fabia, mentre è di serie la predisposizione a partire dall’allestimento Executive della Rapid e di tutte le altre vetture Skoda.

    Skoda Connect homepage veicolo
    Skoda Connect hompage per il garage virtuale

    Ebbene con l’aiuto di un iPhone abbiamo messo alla prova tutto. Dal garage virtuale sull’app si sceglie l’auto e si controlla da telefono tutto: stato di usura componenti, chilometraggio, autonomia carburante o AdBlue. Poi luci e clacson possono essere attivati con un lag di una manciata di secondi dal comando via app, anche se non si stoppano subito e non c’è un comando apposito, quindi diversi colpetti di clacson li dobbiamo ascoltare, magari mentre seguiamo la traccia GPS verso la macchina. Tutto sembra comunque funzionare bene, anche la trasmissione di una destinazione direttamente al navigatore dell’auto, che poi bisognerà selezionare a mano dall’elenco.

    Insomma questo sta diventando un nuovo modo di concepire ma soprattutto di utilizzare l’auto, che diventa ormai un’estensione del telefono, a sua volta prolungamento ormai imprescindibile del nostro braccio. Certo c’è bisogno di un periodo di adattamento, bisogna rompere il ghiaccio con questi sistemi che da alcuni saranno accolti con entusiasmo e da altri con riluttanza, magari a causa del timore di costi nascosti. A tranquillizzare per bene il cliente ci penserà direttamente il brand, come ha già cominciato a fare Skoda stessa, grazie alla formazione della propria rete vendita ed alla promozione di questi apparati. D’altronde, ad oggi, il 90% delle Octavia, Superb, Karoq e Kodiaq vendute sono già attrezzate con queste “diavolerie”…ma non tutti i clienti ne fanno uso. Bisogna migliorare!