Sospensione del bollo auto, pagamento rinviato a giugno

La misura è stata decisa da diversi enti regionali: ecco quali sono le regioni che hanno già adottato la misura

Sospensione del bollo auto, pagamento rinviato a giugno

Foto Shutterstock | di PHOTOBUAY

La sospensione del bollo auto è realtà in diverse regioni italiane. Le regioni, infatti, hanno deciso di far slittare al prossimo giugno le scadenze di marzo e aprile dando così respiro agli automobilisti impossibilitati a prendere la propria auto se non per motivi essenziali così come stabilito dal Governo.

Esenzione bollo auto, ecco in quali regioni

Essendo quella del bollo una tassa ad appannaggio delle Regioni e delle Province Autonome, le singole Amministrazioni possono infatti decidere in merito. Le prime a sospendere la misura sono state Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte hanno stabilito l’esenzione del bollo auto – seppur momentanea – rimandando al prossimo giugno la scadenza con tutti i possessori di autoveicoli di queste regioni che avranno tempo fino al 30 giugno per mettersi in regola con la tassa. A queste si sono aggiunte anche Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Marche, Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Calabria, ovviamente senza che, per gli automobilisti, ci sia nessun costo aggiuntivo. La sospensione del bollo auto era stata richiesta dall’Unasca, l’associazione nazionale degli studi di consulenza automobilistica e delle autoscuole, che aveva fatto presente come nel Decreto Cura Italia non si fosse preso in esame il provvedimento puntando su altri aspetti, ma lasciando fuori una delle tasse più discusse di sempre.

Una misura importante che agevola gli automobilisti facendo slittare la scadenza del bollo auto. Non è escluso che anche altre regioni italiane, inoltre, seguano l’esempio mentre per tutte le altre, con gli uffici del PRA – Pubblico Registro Automobilistico – chiusi per evitare assembramenti pericolosi per la salute, è possibile pagare la tassa di possesso sul veicolo anche con modalità alternative. Il pagamento è possibile sia attraverso il sito dell’ACI oppure tramite app.

Parole di Matteo Vana