Squalifica in Formula 1, ultim’ora importantissima: annuncio in casa Ferrari

Importanti novità in Formula 1, con una squalifica in vista che rischia di cambiare completamente le sorti del Mondiale.

La stagione del 2023 è chiaramente indirizzata verso Max Verstappen e la sua Red Bull, con il fenomeno olandese che ha ampiamente dimostrato di essere il numero uno. In pista è in grado di far volare come pochi altri la sua monoposto e nessuno ha più dubbi sul fatto che è pronto per vincere il suo terzo Mondiale.

Squalifica F1, ultim'ora pazzesca
Squalifica F1 (AllaGuida)

Non mancano però i problemi anche in casa Red Bull, con tutti che hanno il mirino puntato sulla Scuderia austriaca. Dopo i fatti dell’anno scorso con lo sforamento del Budget Cap, diventa molto interessante capire cosa accadrà quest’anno. Le voci di un’ulteriore incapacità di rispettare le regole da parte della casa austriaca si sono fatti ormai sempre più insistenti e questa volta la FIA dovrà agire seriamente. Non è più tollerabile infatti una sanzione di sette milioni e la decurtazione di una piccola percentuale, il 10%, nella Galleria del Vento.

Lo si è visto chiaramente in questa stagione come averla dato o no la sanzione è stata la stessa cosa. Per questo motivo c’è chi non vuole più sentir parlare di queste multe davvero minime e ha voglia di vedere applicato il regolamento alla lettera. La Ferrari dal canto suo ha in Frederic Vasseur una figura di spicco e soprattutto un uomo che sta dimostrando di avere le idee molto chiare. Forse il francese ci è andato giù davvero molto pesante, ma è difficile non essere d’accordo con lui.

“Squalifica sportiva a chi sbaglia”: Vasseur reclama giustizia

Dunque Frederic Vasseur è assolutamente dalla parte di chi vorrebbe che le regole venissero rispettate seriamente. Per poter fare ciò è necessario che vengano stabilite anche delle pene certe per chi infrange la regola e il Team Principal della Ferrari da questo punto di vista ha le idee chiare.

Frederic Vasseur, accuse alla Red Bull
Frederic Vasseur (Ansa – AllaGuida)

Non si può ripetere una sanzione come quella dell’anno scorso. Avere un vantaggio da un punto di vista tecnico negli investimenti alla fine si traduce in un vantaggio sportivo. Per questo motivo non serve che venga comminata una multa, ma ci deve essere una sanzione sul risultato sportivo.” Molto dure dunque le parole di Frederic Vasseur, rilasciate a “La Gazzetta dello Sport“, con quest’ultimo che non ci sta e attacca la Red Bull.

Sono diversi mesi che la Scuderia italiana e quella austriaca non si mandano di certo dei segni d’amore. Helmut Marko, massimo dirigente della Red Bull, che ha parlato anche di una “storia d’amore” tra Vasseur e Toto Wolff della Mercedes. Si parla infatti anche delle diverse posizioni per quanto riguarda il 2026, anno in cui cambieranno profondamente i regolamenti.

Red Bull e Ferrari sono al momento molto distanti e non è per nulla facile capire come potrà andare a finire la situazione legata al Budget Cap. Per il momento nessuno sa quali siano le Scuderie coinvolte. Non vi è dubbio però sul fatto che la sanzione dello scorso anno avrà solo incentivato tutti a infrangere il regolamento. Vasseur ha dunque pienamente ragione e ora vedremo le sentenze della FIA.

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