Alcuni motori del gruppo Stellantis sono finiti sotto accusa per diversi problemi tecnici, ed oggi vi sveleremo come rendervi conto di un guasto che sta per accadere. Ecco le avvisagli a cui far attenzione.
L’affidabilità non è più di casa nel mondo delle quattro ruote, soprattutto all’interno di alcuni gruppi, che sono afflitti da serie problematiche in tal senso. Stellantis ha da tempo a Chew fare con il caso dei motori 1.2 PureTech, che di recente ha causato 237.000 richiami. Si tratta di un motore molto diffuso nella gamma della holding multinazionale olandese, ed è un propulsore che è montato da diverse Peugeot, Citroen, Opel e DS, sotto la gestione del vecchio gruppo PSA.

Stellantis ha deciso di procedere al richiamo per via di problemi sopraggiunti con la cinghia immersa nell’olio, una soluzione tecnica che è stata introdotta per diminuire l’attrito, così da migliorare i livelli di efficienza. Tuttavia, i clienti hanno fatto sapere che la cinghia si è deteriorata troppo in fretta, andando addirittura a sfaldarsi. Dulcis in fundo, il processo di rapido consumo ha portato al rilascio di frammenti di olio nel motore. Tutto ciò può provocare un’ostruzione del filtro dell’olio, compromettendo la corretta lubrificazione dei componenti che si trovano all’interno del motore.
Stellantis, come accorgersi di un guaio al motore PureTech
Sul sito web “Autoblog.it“, sono stati forniti alcuni consigli automobilisti, in modo che possano tenere in considerazione alcune avvisaglie. Occhio quando si accende la spia dell’olio sulle auto Stellantis con motore PureTech, perché va subito controllato il livello di olio nel motore. In quel caso, utilizzate subito un olio specifico per procedere al rabbocco, e se la spia dovesse persistere, è possibile che il filtro si sia ostruito a causa dei residui della cinghia. In quel caso, c’è sicuramente un danno, e se non intervenite subito, la situazione rischia di peggiorare in men che non si dica.

Secondo gli esperti, è bene subito rivolgersi ad un meccanico per la sostituzione della cinghia, che costa circa 1.000 euro, nulla in confronto a ciò che potrebbe comportare la rottura totale del motore. Stellantis, per cercare di tamponare il danno di immagine, ha offerto una copertura più estesa della garanzia, anche se per renderla valida è necessario effettuare la manutenzione presso la rete ufficiale del gruppo. Inoltre, va utilizzato un olio specifico indicato dal costruttore, perché, viceversa, c’è il rischio di dover pagare di tasca propria ogni tipo di riparazione.