Taglio accise su benzina e diesel, ecco quanto costa allo Stato

La misura, voluta dal Governo per compensare gli aumenti, rischia di avere ripercussioni visto che ogni mese costa allo Stato 940 milioni di euro

Una pompa di benzina

Foto Shutterstock | di Nakun

Il taglio delle accise sul prezzo di benzina e del diesel, in un periodo di aumenti dei carburanti per lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, sta permettendo agli automobilisti di respirare dopo alcuni mesi di aumenti incontrollati.

La manovra del Governo, però, rischia di avere costi importanti sulle casse dello Stato con lo sconto sui carburanti che ogni mese costa 940 milioni di euro, una cifra di cui bisognerà tener conto in futuro.

La misura prorogata fino all’autunno?

Una delle manovre più richieste da parte degli italiani negli ultimi mesi, con i prezzi di benzina e gasolio che sono schizzati alle stelle e hanno rappresentato per diverse settimane una spesa troppo elevata da sostenere, rischia quindi di avere conseguenze nel lungo periodo. Lo sconto alla pompa di benzina è stato prorogato in extremis fino al 21 agosto, con l’esecutivo che aveva inizialmente fissato al 2 agosto il termine di scadenza per il taglio alle accise ma lo scontro di 30,5 centesimi.

L’idea, però, è quello di prolungare ulteriormente la misura, probabilmente grazie al nuovo Decreto Aiuti che dovrebe allungare i tempi dello “sconto” fino all’autunno ma il rovescio della medaglia presenta un problema annoso: il costo che questa manovra comporta per le casse statali stimato intorno 940 milioni di euro.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti