Tanti saluti all’elettrico? La FIAT per la sua Pandina fa marcia indietro: torna il carburante più amato

Il GPL sta tornando sempre più popolare, tant’è che la FIAT ha deciso di realizzare, per il 2026, una versione apposita della Pandina. Andiamo a scoprire tutti i dettagli su un modello che farà parlare tanto di sé.

La FIAT Panda in versione citycar ha cambiato ufficialmente nome quest’anno, e d’ora in avanti verrà identificata solamente come Pandina. Parliamo dell’auto più venduta in Italia da 13 anni a questa parte, una vera e propria best seller che viene prodotta a Pomigliano d’Arco. Il 2025 potrebbe concludersi con oltre 100.000 unità vendute, e nessun’altra vettura può pensare di sfidare alla pari la regina del segmento delle auto da città.

FIAT torna a puntare sul GPL
FIAT si punta in alto (ANSA) – Allaguida.it

La FIAT Pandina, nel 2026, metterà a disposizione una versione spinta a benzina-GPL, con un motore bi-fuel che sarà offerto in alternativa alla Mild Hybrid da 70 cavalli attuale, che monta un 3 cilindri da 1.0 litri. Nelle prossime righe, andremo a scoprire quali saranno i segreti di questo modello, che è stato anticipato da Olivier Francois. Il CEO della casa di Torino pare aver dato la conferma della realizzazione di questo modello in un’intervista concessa al “Corriere della Sera“. C’è la volontà di sfruttare tutti i vantaggi di una tecnologia che appare rinata a tutti gli effetti.

FIAT, la Pandina a GPL è pronta per stupire

Al momento, non ci sono notizie ufficiali in merito alla FIAT Pandina a GPL, ed è impossibile sapere con esattezza quali motori andrà a montare. Il sito web “Motor1.com” ha provato a fare delle ipotesi in tal senso, immaginando una soluzione con un 1.0 FireFly Mild Hybrid 3 cilindri da 1.0 litri e 65 cavalli a benzina-GPL. In sostanza, si tratterebbe di un modello spinto da ben tre diverse tecnologie: sarebbe presente il motore a benzina, il serbatoio per il Gas di Petrolio Liquefatto ed anche un piccolo motore elettrico, così da massimizzare l’efficienza ed il controllo delle emissioni inquinanti.

FIAT Pandina cosa sappiamo
FIAT Pandina in mostra (ANSA) – Allaguida.it

Inoltre, si potrebbe puntare anche il motore 1.2 PureTech ereditato dal gruppo PSA, ma appare come una soluzione più remota in questo momento. Sfruttando il Mild Hybrid si arriverebbero a livelli di consumi ed emissioni davvero ottimali, ed è tutto ciò che si vuole ottenere con le auto moderne. La FIAT Pandina a GPL potrebbe puntare dunque su un ibrido leggero con impianto a 12 Volt ed alternatore-starter a cinghia. Si parla di consumi e costi di viaggio ridotti tra il 40% ed il 50% rispetto all’attuale versione, ed è previsto anche l’utilizzo di un cambio manuale e di un doppio serbatoio.

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