Taxi in aeroporto, quali sono i più convenienti in Europa: l’Italia primeggia in negativo

Vuoi prendere un taxi da un aeroporto europeo per arrivare in centro? Occhio ai prezzi. L’Italia, incredibile ma vero, primeggia in negativo. 

Quanto costa prendere un taxi, nelle principali capitali europee, partendo dai principali aeroporti, per recarsi in centro, magari al proprio albergo? Che la vostra sia una vacanza, quindi un viaggio di piacere, oppure che siete partiti per lavoro, poco importa. Il vostro portafoglio e anche la vostra serenità, non c’è dubbio su questo, corrono “seri rischi”. Per quale ragione? Di cosa stiamo parlando? I costi dei taxi dagli aeroporti ai centri cittadini sono letteralmente triplicati nel Vecchio Continente.

Le ragioni sono molteplici. Potremmo cominciare ricordando che i costi esorbitanti della benzina e il non aver praticamente lavorato per i due anni del Covid, metteoggi  nella condizione migliaia e migliaia di tassisti di dover in qualche modo “recuperare terreno”. Verrebbe da dire: e devono farlo sulle spalle dei poveri viaggiatori?

In Italia, poi, la possibile liberalizzazione delle licenze e l’arrivo di competitor come Uber, ha messo in ginocchio i tassisti tra rischi reali e timori ipotetici. Per fortuna la liberalizzazione è ancora lontana, ma intanto una licenza costa oltre 100mila euro. E se non hai la fortuna di rilevare quella di tuo padre che va in pensione e ti lascia la sua, in Italia, è come aprire un ristorante.

Sarà un caso, poi, ma tra gli aeroporti più cari d’Europa, come spostamento in taxi, c’è Malpensa. Anche perché parliamo di uno degli aeroporti in assoluto più lontani dal centro abitato.

Costi taxi aeroporti-città: il triste primato in Europa è per Milano e Venezia

Ecco perché l’Italia primeggia in negativo, senza dimenticare che tra i primi cinque c’è anche Venezia, ma qui prendere un taxi dall’aeroporto è un salasso poiché tutto rientra nei costi esorbitanti di una città dove “paghi anche l’aria che respiri”.

Taxi aeroporto
Milano e Venezia le città più care d’Europa insieme a Londra per il prezzo dei taxi dagli aeroporti (ansa foto) – allaguida.it

Il prezzo dei taxi aeroportuali è salito alle stelle in Europa nell’ultimo anno. Secondo un sondaggio di un sito specializzato, i viaggiatori pagano in media il 10% in più per un taxi dall’aeroporto al centro della grande città più vicina.

In media, quest’estate un taxi europeo per il centro, dall’aeroporto, costa 45 euro. Il prezzo è salito vertiginosamente, soprattutto a Monaco, che l’anno scorso costava 75 euro e quest’anno 95 euro. In Turchia le tariffe dei taxi sono raddoppiate. Ma a causa dell’enorme svalutazione della lira turca, i viaggiatori della zona euro pagano meno di prima. Secondo il sondaggio, il taxi più costoso, oltre a Malpensa, è all’aeroporto di Stansted a Londra: per arrivare in centro paghi ben 118 euro.

Ma parliamo di un aeroporto che è quasi quattro volte più lontano dal cuore della capitale inglese, rispetto ad esempio alla distanza di Schiphol dal centro di Amsterdam, dove la distanza è la metà e la tariffa è di 55 euro. Un taxi dall’aeroporto di Atene, invece, è uno dei più economici, con un costo di 40€, rispetto ai 35€ prima del recente passato. Fiumicino, in passato sempre nell’occhio del ciclone per il problema abusivi, è tra le città meno care d’Europa. Con 50 euro viaggi dall’aeroporto a Piazza di Spagna.