Test per coronavirus, via libera al tampone in auto

Il test per coronavirus, adesso, si fa anche in auto. La novit√† arriva da Bologna, dove √® in corso la sperimentazione, e permette di avere tempi pi√Ļ rapidi di eseguire la prova¬†di positivit√† al Covid-19 controllando, in questo modo, un numero di persone maggiore direttamente a bordo della propria automobile, in maniera pi√Ļ sicura e veloce sia per i diretti interessati sia per gli operatori sanitari coinvolti nelle operazioni.

Test per coronavirus, arriva il tampone “drive-thru”

Un nuovo modo di rilevare la positivit√† al coronavirus, effettuando il test direttamente dal finestrino dell’auto, che √® gi√† stato testato con successo in¬†Corea del Sud¬†e in¬†Australia, che verr√† adesso √® stato replicato a¬†San Lazzaro, nella sede del Dipartimento di Sanit√† Pubblica. Non si tratta, per√≤, di un nuovo test per coronavirus, ma nella somministrazione a bordo dell’automobile della persona chiamata a sottoporsi al controllo. In questo modo si pu√≤ aumentare la capacit√†¬†di effettuare i tamponi con una media di 1 ogni 5 minuti, 12 all’ora, ottimizzando le risorse professionali e i dispositivi di protezione degli operatori sanitari coinvolti.¬†

Il tampone drive-thru, cos√¨ √® stato definito, √® stato eseguito su 50 persone che sono state identificate per mezzo della targa. Tra questi, molti contatti stretti di casi positivi, oltre a operatori sanitari e persone in isolamento domiciliare potenzialmente guarite. L’attivit√† non sostituisce per√≤ i regolari tamponi effettuati a domicilio delle persone in isolamento da parte degli operatori dell’assistenza domiciliare e dell’igiene pubblica. Il test per coronavirus in auto, quindi, si affianca alle normali tecniche di rilevamento del virus come il tampone domiciliare o presso le strutture ospedaliere. Un modo per cercare di velocizzare le operazioni razionalizzando, al contempo, l’utilizzo delle risorse professionali e dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari coinvolti. In attesa che l’epidemia lasci tutti gli italiani liberi di tornare alla propria vita.