Toyota, il fallimento è imminente: l’annuncio sancisce un dramma enorme

Toyota è certamente fra i brand più rinomati in assoluto. Non c’è dubbio su questo. Non sta vivendo un momento facile, però.

La Toyota è una delle aziende più rinomate al mondo. Su questo non vi è davvero alcun dubbio. Il brand giapponese ha dimostrato ampiamente nel corso della sua lunga storia di essere davvero speciale. Ciò non può essere smentito praticamente in nessun modo, visto e considerato i risultati raggiunti dall’azienda in questione nel corso del tempo.

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Fallimento Toyota (AllaGuida)

Non tutto è oro ciò che luccica, però, e anche i migliori spesso trovano strade in salita da percorrere. In questo caso, anche una burrasca di quelle più difficili da affrontare.

Il marchio nipponico infatti sta affrontando qualcosa di davvero molto difficile da accettare, anche perché gli investimenti adottati per smentire l’intero automotive non sono stati pochi. Evidentemente qualcosa manca. Scopriamo cosa sta mettendo in difficoltà Toyota.

Toyota, così non va: di cosa si tratta

Forse non tutti conoscono la Toyota Mirai, vettura alimentata a idrogeno e sulla quale il costruttore giapponese punta tantissimo. La maggior parte degli amanti dell’auto e degli addetti ai lavori sa però quanto il colosso automobilistico creda nell’idrogeno. Una tecnologia che sembra fare fatica ad ottenere successo fra tanti papabili compratori. Proprio la Mirai, infatti, ha avuto scarso successo di vendite negli Stati Uniti, e questo nonostante gli incentivi ricevuti per l’acquisto. Negli ultimi dieci anni, poi, l’Unione Europea ha investito notevoli risorse nell’idrogeno.

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Toyota Mirai (allaguida.it – Toyota)

Sono stati stanziati circa 83.000 dollari per ciascuna unità della flotta alla fine dello scorso decennio. Per capirci, ogni veicolo elettrico ne ha ricevuti soltanto 85 per il medesimo motivo. Le speranze per l’idrogeno del futuro non tramontano, però è chiaro e lampante il ritardo accusato dallo stesso elettrico e non solo. Le scarse infrastrutture di ricarica e l’alto costo di sviluppo delle celle a combustibile influiscono sui prezzi, che per un cittadino o una cittadina nella media sono fin troppo elevati. Adesso sono arrivate alcune dichiarazioni molto interessanti a riguardo da parte di Hiroki Nakajima, capo tecnico di Toyota, che ha spiegato che uno dei grandi problemi è legato proprio alle poche e difficili stazioni di ricarica da installare.

Questo scoraggerebbe le vendite. Proprio per tale motivo, durante un’intervista concessa al Japan Mobility Show, il dirigente in questione ha ammesso che la tecnologia richiede uno sviluppo più consistente per offrire sistemi più convenienti. In ogni caso, Toyota continuerà ad investire sull’idrogeno. Il colosso giapponese ripone grandi speranze in quello che è un progetto a lungo termine a tutti gli effetti. Da affrontare al momento in salita, in un tragitto ripido e fortemente imprevedibile, ma consapevole che una volta superati gli ostacoli più ostici tutto potrà farsi più semplice.

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