Un motore diesel mild hybrid da 48V, la novità di Kia

Un motore elettrico da 48V abbinato ad un motore diesel, questo sarà l'ibrido medio proposto da Kia

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    Un motore diesel mild hybrid da 48V, la novità di Kia

    I motori ibridi stanno ormai guadagnando sempre più popolarità, merito di un’ottima efficienza con consumi decisamente sotto la media dei motori tradizionali. Gli ibridi però non sono tutti uguali ma, soprattutto, possono sfruttare carburanti differenti per la parte termica. Kia sta infatti per lanciare un motore mild hybrid diesel, supportato quindi da un motore elettrico a 48V.

    Tecnicamente un mild hybrid, o ibrido medio che dir si voglia, è un motore che utilizza la parte elettrica solo per aiutare il motore termico nelle situazioni di carico aggiuntivo. In accelerazione lavorano termico ed elettrico in combinato quindi, così da aumentare l’efficienza poichè si richiede meno sforzo al propulsore a carburante fossile.

    Seguendo questo schema Kia ha deciso di introdurre non solo una motorizzazione a ibridazione media nella propria gamma, ma che sfrutti anche il diesel come carburante fossile anzichè la classica benzina verde. Questo potrebbe aiutare ancora di più ad abbattere i costi di esercizio, almeno in Italia dove rifornirsi di diesel costa decisamente meno che fare il pieno di super senza piombo.

    Kia Mild Hybrid diesel 48V
    Schema funzionamento motore mild hybrid diesel Kia 48V

    La denominazione commerciale di questo motore sarà EcoDynamics+ e sfrutterà una serie di componenti compatte, così da poter essere integrate anche sui modelli già presenti in gamma, senza dover necessariamente rivoluzionare tutta la struttura. Sarà inizialmente equipaggiato sulla Kia Sportage entro la fine di quest’anno, per poi arrivare anche su altri modelli come la terza generazione di Kia Ceed a partire dall’anno prossimo.

    A livello tecnico questo EcoDynamics+ strutta una batteria agli ioni di litio da 0.46 kWh, associata ad uno starter di nuova concezione. Il suo lavoro è di provvedere al rifornimento energetico di tutti gli apparati di bordo durante le fasi di decelerazione e frenata, situazioni nelle quali il motore termico viene spento per risparmiare carburante. Non appena il conducente preme nuovamente l’acceleratore il motore diesel viene nuovamente acceso, mentre in accelerazione il motore elettrico può dare una potenza massima di 10 kW per non far lavorare troppo il propulsore termico. Questa nuova motorizzazione potrà abbracciare sia modelli con cambio automatico che manuale, così come sarà abbinabile a tutte le tipologie di trazione ed anche ai motori a benzina.