Un po’ Bugatti e un po’ Lamborghini, l’Alfa Romeo unica al mondo: è nata dopo una tragedia

Oggi vi parleremo di un’Alfa Romeo unica al mondo, un modello nato su commissione di un collezionista che in pochi ricordano al giorno d’oggi. Andiamo a scoprire i segreti di questo mostro.

La storia dell’Alfa Romeo è costellata di modelli indimenticabili, veri e propri miti del settore automotive, ben distanti dalle vetture che oggi costituiscono la gamma del Biscione. Ora però vogliamo fare un passo indietro nel tempo, per ricordarvi una delle auto più incredibili mai realizzate con il marchio della casa di Arese. Ci riferiamo alla 8C Competizione Bertone BAT 11, prodotta sulla meccanica della 8C Competizione, ma dotata di un design da togliere il fiato.

Un po' Bugatti e un po' Lamborghini, l'Alfa Romeo unica al mondo: è nata dopo una tragedia
Alfa Romeo – Allaguida.it

L’unveiling avvenne al Salone dell’Automobile di Ginevra del 2008, ormai ben 17 anni fa. La carrozzeria è quella di una coupé, e fu l’erede spirituale della BAT 9, ovvero l’ultima Concept Car di questa serie, presentata a Torino nel 1955. Ne fu prodotto un solo esemplare su commissione di Gary Kaberle, che fu l’ultimo proprietario della BAT 9. L’Alfa Romeo 8C Competizione Bertone BAT 11 nacque a seguito di una drammatica notizia che colpì la famiglia di Kaberle, che volle così celebrare la memoria di una cara persona scomparsa.

Alfa Romeo, i segreti della 8C Competizione Bertone BAT 11

Secondo i racconti dell’epoca, l’Alfa Romeo 8C Competizione Bertone BAT 11 fu voluta da Gary Kaberle per ricordare la moglie scomparsa, ed il design reinterpretò, in chiave moderna, quello delle vecchie BAT. Su questi gioielli si raggiunse un coefficiente aerodinamico pari a 0,19, grazie al lavoro di Bertone con Franco Scaglione. Guardando il look della BAT 11 si possono scorgere tanti richiami alle antenate, a partire dalla copertura parziale delle ruote, così come dalla presenza di pinne aerodinamiche, sino a giungere al lunotto diviso. Viene ripreso anche il celebre scudetto del Biscione, che comparve per la prima volta sulla BAT 9 di 70 anni fa. Il frontale ha una forma a V, mentre il profilo è dominato da una linea che origina dai baffi del frontale, incastonati nel paraurti.

I cerchi sono in fibra di carbonio e da 21″, dominati da un disegno a doppio strato di raggi elicoidali. La linea che parte dall’anteriore segue il passaruota frontale ed entra nella zona del posteriore. Vengono così formate due grandi ali che poi terminano in una striscia di LED rossi. L’Alfa Romeo 8C Competizione Bertone BAT 11 è uno degli esercizi di stile più interessanti della storia del Biscione, e merita di essere ricordata con il passare del tempo.

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