Vacanze in auto, prima di partire fate questi controlli: evitate molti guai imprevisti

Viaggiare in estate significa più km percorsi ma anche più fatica per noi e per l’auto: questi sono i controlli che non possiamo mancare

La stagione più calda, mai come in questi ultimi anni. Ma anche la stagione più a rischio per la nostra auto. Tra giugno e settembre comincia anche per molti il periodo dei viaggi più lunghi e questo significa una parola sola: manutenzione.

In effetti ci sarà un motivo se tutte le Case li suggeriscono e molte studiano anche proposte specifiche nelle loro officine o in quelle convenzionate. Quali sono i migliori trucchi da mettere in atto per una manutenzione dell’auto che assicuri la massima sicurezza?

Le chiamano partenze sicure, ma lo diventano soltanto se siamo noi i primi a curare nei minimi dettagli tutto quello che ci serve per viaggiare bene. Il principio è uno solo: pensare a noi, a chi viaggia con noi e anche agli altri, senza egoismi e senza rinunce.

La stagione calda è traditrice. In inverno curiamo moto di più la nostra auto, montiamo gli pneumatici adatti per condizioni anche estreme, mettiamo il liquido antigelo, controlliamo batteria e tergicristalli. Poi arriva il caldo e ci illudiamo di essere al riparo da ogni preoccupazione. Invece per paradosso è tutto il contrario, ma quando ce ne accorgiamo ormai è tardi.

Eppure, se analizziamo con il giusto distacco la situazione, i pericoli sono chiari e anche molto evidenti. Le percorrenze si allungano, l’alta temperatura esterna e interna incide parecchio, il bagagliaio è molto più pieno del solito. Ma poi ci sono strade che percorriamo raramente o anche mai, c’è lo stress dei lavori e delle code.

In pratica tutte sollecitazioni alla nostra prontezza fisica e alla carrozzeria, con le parti meccaniche messe alla prova. Quindi è fondamentale ricordarsi di eseguire precisi controlli, anche su un’auto nuova o comunque con pochi km percorsi.

La prima raccomandazione è legata alla carrozzeria e ti darà spunti che forse non avevi nemmeno immaginato. Gli esperti infatti consigliano la sua pulizia almeno ogni 15 giorni durante l’estate. E la frequenza dovrà aumentare se la vettura è stata esposta alla sabbia o alla salsedine.

Questo perché gli agenti atmosferici, se non eliminati in tempo, rischiano di rigarla senza rimedio. Inoltre almeno una volta prima della partenza per le vacanze è consigliato passare la cera sulla carrozzeria per preservarla al meglio.

Vacanze in auto, prima di partire fate questi controlli: pneumatici al primo posto

Questo però è soltanto l’inizio. Un altro capitolo basilare nei controlli estivi per l’auto è quello legato agli pneumatici. Anche in questo caso, massima attenzione preventiva.

Controlliamo la pressione degli pneumatici, perché almeno la metà (e ci teniamo bassi) delle auto in circolazione, non ha una corretta gonfiatura degli pneumatici. Questo oltre a causare un consumo ulteriore di carburante, danneggia lo pneumatico.

Pneumatici sempre efficienti, è un'esigenza: i controlli da fare
Pneumatici sempre efficienti, è un’esigenza – Allaguida.it

In più lo dice la legge, anche perché in caso di inadempienza scattano le sanzioni: ad aprile, massimo entro il 15 maggio gli pneumatici invernali devono essere sostituiti. In effetti è anche un fatto di logica, perché la gomma è l’unica parte della vettura costantemente a contatto con il terreno, tutti i terreni su cui viaggiamo. Quindi deve sempre mantenere condizioni di piena efficienza, cosa che con le tassellature delle gomme invernali con il caldo non succederebbe.

La scelta corretta non è solo una questione di prezzo anche se questo pesa: perché gli pneumatici incidono, in maniera diretta o indiretta, su altri aspetti della guida. Quando sono troppo consumati, andranno ad aumentare lo spazio di frenata della nostra auto con una percentuale importante, tra il 20% e il 30% in più rispetto allo spazio con gomme nuove.

Inoltre ci sono i temporali estivi: in caso di strada bagnata è importante avere un disegno delle gomme in grado di scaricare subito l’acqua per non provocare aquaplaning.

Non solo gomme e carrozzeria: tutto il check-up alla nostra auto che ci salva la vita e le tasche

Carrozzeria e pneumatici, d’accordo, ma c’è molto altro. Controlliamo le condizioni della ruota di scorta e di tutti gli strumenti utili in caso di cambio: quindi giubbotto catarifrangente, triangolo, cric, kit di riparazione.

Batteria, filtri e altri: cosa controllare prima delle vacanze
Batteria, filtri e altri: cosa controllare – Allaguida.it

Verifichiamo anche l’usura delle pastiglie dei freni: in genere hanno indicatore del livello di usura delle pasticche. Quando sono al limite è altamente consigliato sostituirle perché oltre al malfunzionamento in fase di frenata, danneggiano i dischi freno provocando ulteriori danni. Significa correre rischia e spendere molto di più per le riparazioni.

Controlliamo attentamente anche il livello dell’olio motore ed eventualmente sostituiamolo o rabbocchiamolo se dobbiamo percorrere molti chilometri. Tra i controlli obbligatori, anche il livello del liquido di raffreddamento: lunghe code o alte temperature potrebbero mettere sotto pressione l’impianto.

Verifichiamo il liquido lavavetri e l’usura delle spazzole tergicristallo perché potrebbero rigare il parabrezza causando problemi ulteriori. Prima di partire proviamo il corretto funzionamento dei gruppi ottici, luci e stop. Un’idea intelligente è quella di tenere a portata di mano un kit di lampadine di scorta. Se portiamo l’auto in officina, chiediamo il test della luminosità se non ce l’ha proposto il carrozziere.

Estate significa calore terribile a bordo e c’è un solo modo per combatterlo in autostrada non potendo viaggiare con i finestrini spalancati. Controlliamo la ricarica dell’aria condizionata e sostituiamo i filtri anti-polline. La qualità dell’aria nell’abitacolo è importante, temperature elevate rischiano di far perdere lucidità al guidatore.

A proposito di pulizia, pensiamo anche ai filtri perché da questi dipende il corretto funzionamento del motore e quindo dobbiamo provare lo stato di quelli dell’aria, dell’olio e del carburante. Se non sono a posto, facciamoli sostituire. Così ridurremo i consumi prevenendo malfunzionamenti, evitando anche di aumentare le emissioni inquinanti.

Ultimo, ma importantissimo: verifichiamo lo stato della batteria. Anche se è di ultima generazione, può reggere 4 anni, al massimo 5. Quindi prima di un viaggio lungo è sempre meglio una bella controllata.

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