Volkswagen 1500: la prima auto media compie 60 anni

La Volkswagen 1500 nasce a Wolfsburg, nel 1961, come alternativa più grande del Maggiolino, di cui mantiene la disposizione meccanica

stemma volkswagen

Foto Getty Images | Sean Gallup

Alla fine degli anni Cinquanta, la gamma Volkswagen era composta soltanto dal Maggiolino e dal Bulli, tutti e due costruiti sulla stessa piattaforma a motore posteriore raffreddato ad aria. Sebbene questi due modelli avessero contribuito alla rinascita della Germania del dopoguerra, la situazione era comunque di “debolezza” rispetto alle rivali Ford e Opel che, con la Taunus 17M e la Rekord A, erano invece già entrate in una fascia di mercato superiore.

Dopo aver tagliato il traguardo dei cinque milioni di Maggiolini venduti, il membro del consiglio della Volkswagen, Heinrich Nordhoff, chiese di aggiungere un modello più grande, adatto alle famiglie.

Denominato internamente Type 3, questo nuovo modello venne proposto commercialmente con la sigla Volkswagen 1500, a sottolineare che la cilindrata del motore era passata da 1.192 cc a 1.493 cc.

Volkswagen 1500, la collaborazione con Ghia

Dopo una prima toccata e fuga con Pininfarina, la casa automobilistica di Wolfsburg si rivolge per la 1500 alla Ghia, carrozzeria con cui intrattiene già buoni rapporti. Nel 1953, al Salone di Parigi, Ghia aveva presentato un prototipo di coupé su base Maggiolino e il carrozziere tedesco Karmann, in visita all’evento, ne rimase notevolmente impressionato, tanto da decidere (in accordo con Ghia) di presentarlo a Heinrich Nordhoff, che deliberò subito la produzione. Dopo un anno di sviluppo, la nuova coupé viene presentata al pubblico nel 1955.

Visto il successo della prima collaborazione, Ghia partecipa allo sviluppo della nuova 1500 a 2 porte, immaginando con i dirigenti di Wolfsburg anche le varianti a 4 porte, variant e cabrio (quest’ultima però mai entrata in produzione per non penalizzare le vendite della Maggiolino Cabrio). La 1500 costituì anche la base per la Karmann Ghia Typ 34, che era l’evoluzione della più conosciuta Ghia Typ 14.

Nel 1961 la rivista Quattroruote scrive che la Volkswagen 1500 è “l’esempio più clamoroso dell’anno è il prototipo appositamente creato per una grande Casa costruttrice” e spiega inoltre che la stessa è il frutto di lunghi studi tra la Volkswagen e la carrozzeria Ghia. E commentando la nuova auto Quattroruote si lancia anche in una previsione: “la berlina due porte entrata ora in produzione è destinata a larghissima diffusione”.

Entrata in produzione nell’estate del 1961, per arrivare al Salone di Francoforte in settembre pronta al lancio commerciale, la Volkswagen 1500 è stata realizzata fino al 1973 in più di 2,6 milioni di esemplari