Volkswagen Golf 8 GTI, GTD e GTE: tre nuove versioni, un'unica filosofia sportiva

 Golf 8 GTI

Tre Golf, tre caratteri e tre sistemi di propulsione efficienti. A 4 mesi dal lancio dell’ottava generazione di un icona del segmento C come Volksawegen Golf, arrivano le tre versioni sportive a comporre la famiglia delle Golf più potenti e sportive. Parliamo quindi di Golf GTI, con il motore benzina 2.0 da 245 CV; la Golf GTD, con il diesel 2.0 da 200 CV; e la Golf GTE, dotata del sistema ibrido da 245 CV con batterie ricaricabili dall’esterno.

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Verranno presentate tutte in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2020 sfoggiando per la prima volta un listello della calandra illuminato (una luce come cromatura) ed esprimendo spirito sportivo grazie al design dato dai nuovi paraurti, i nuovi spoiler sul tetto, il nuovo diffusore e nuovi loghi. Oltre ai fari LED disposti a X nel paraurti anteriore che fungono da fendinebbia con cinque LED dal look accattivante.

Inoltre sempre sull’anteriore, verso il cofano motore, è presente una sottile linea che traccia l’intera larghezza del frontale con differenti colori: rosso nel caso della GTI, blu per la GTE e argento sulla GTD. Caratteristica comune a tutti i tre modelli sono anche i listelli sottoporta maggiorati neri, realizzati come gli splitter tipici del motorsport.

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Per tutte e tre le versioni son previsti cerchi in lega da 17″ e a richiesta sono disponibili cerchi da 18 pollici. Nel caso delle Golf GTI e GTD, anche da 19 pollici, sempre opzionali. Lateralmente, inoltre, la GTI e la GTD esibiscono sul parafango anteriore un logo composto dalle relative tre lettere. La GTE, rinuncia a tale caratteristica distintiva, ma viene dotata sul lato passeggero di uno sportello di rifornimento supplementare per la ricarica della batteria.

Volkswagen Golf 8 GTI

La più anziana dei tre modelli sportivi è la Golf GTI nata nel 1976 sulla base della storica Golf 1. La nuova Golf GTI riceve la sua forza da un motore turbo benzina a iniezione diretta da 2 litri con una potenza di 245 CV (EA888 evo4). La coppia massima è di 370 Nm. Il 4 cilindri viene abbinato a un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti (DQ381). La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. La Golf GTI esegue la classica accelerazione 0-100 km/h in circa 6 secondi.

L’interno della Volkswagen Golf 8 GTI è impreziosito da specifici dettagli, diventati parte integrante della tradizione di questo fortunato modello. Sono i sedili sportivi rivestiti da tessuto in stile tartan e l’impugnatura del selettore del cambio ispirata ad una pallina da golf (di colore nero). Presenti lo schermo di 10,25” per il cruscotto, quello a sfioramento di 10” nella consolle e l’illuminazione diffusa a led, personalizzabile in 30 colori, oltre ai pedali in metallo con inserti anti-sdrucciolo e allo sportivo volante con tasti a sfioramento.

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Volkswagen Golf 8 GTD

La versione sportiva a gasolio è arrivata per la prima volta nel 1982. Una vettura dotata di motore turbodiesel sovralimentato. Sulla nuova Golf GTD, definita per eccellenza la sportiva dalle lunghe percorrenze, è all’opera un motore Turbodiesel TDI a quattro cilindri da 2 litri che eroga una potenza di 200 CV. Il motore della Golf GTD (serie EA288 evo) vanta una coppia massima di 400 Nm; questa spinta viene erogata dal TDI già a regimi molto bassi. Come tutti i motori Turbodiesel della nuova Golf, anche il gruppo propulsore della GTD è abbinato a due catalizzatori SCR collegati uno a valle dell’altro (SCR = Selective Catalytic Reduction). Grazie a questo nuovo sistema SCR con twin dosing, ossia con doppia iniezione di AdBlue, è stato possibile abbattere significativamente le emissioni di ossidi di azoto (NOx) rispetto al modello precedente. La Golf GTD, che può raggiungere una velocità di oltre 244 km/h, viene offerta di serie dalla Volkswagen in combinazione con un cambio DSG a 7 rapporti (DQ381). Come la Golf GTI e la Golf GTE, anche la nuova Golf GTD è molto veloce: accelera da 0 a 100 km/h in soli sette secondi.

Volkswagen Golf 8 GTE

La versione alla “spina” delle tre sportive è Golf 8 GTE, nata per la prima volta nel 2014 con la settima generazione della Golf, con propulsione ibrida plug-in. La propulsione ibrida plug-in della Golf GTE si compone essenzialmente di un motore turbo benzina TSI da 1,4 litri (EA211) con una potenza di 150 CV, di un modulo ibrido con motore elettrico-alternatore da 115 CV (85 kW) e di un cambio DSG a 6 rapporti (DQ400e), nonché di una nuova batteria agli ioni di litio.

Il sistema combinato sviluppa una potenza massima di 245 CV (180 kW) e una coppia massima di 400 Nm. Rispetto al modello precedente, è stata nettamente incrementata l’autonomia esclusivamente elettrica, che oggi raggiunge circa 60 km. Il valore aggiunto in termini di autonomia è stato ottenuto dagli ingegneri Volkswagen grazie a un miglioramento dell’aerodinamica della Golf e alla capacità della batteria, cresciuta del 50%, fino agli attuali 13 kWh. La nuova Golf GTE supera i 225 km/h; lo sprint da 0 a 100 km/h richiede meno di 7 secondi. In modalità esclusivamente elettrica può raggiungere una velocità massima di 130 km/h. Con la batteria sufficientemente carica, la Golf GTE esegue la partenza sempre nella modalità elettrica E-Mode. Se il contenuto di energia della batteria scende sotto un determinato livello o la velocità aumenta oltre i 130 km/h, il sistema di propulsione passa alla modalità Hybrid.

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Un assetto migliorato

La Volkswagen ha ulteriormente sviluppato e perfezionato l’assetto delle Golf GTI, GTE e GTD, sfruttando una combinazione di asse anteriore MacPherson e asse posteriore con sospensioni multilink. Viene impiegato per la prima volta un nuovo sistema di regolazione della dinamica di marcia.

Disponibile a richiesta invece la regolazione adattiva dell’assetto DCC che reagisce costantemente in base alle condizioni del fondo stradale e alla situazione di guida. Attraverso la modalità relativa al profilo di marcia impostato, il conducente può influenzare la riduzione dei movimenti della carrozzeria secondo le sue preferenze. Lo smorzamento necessario viene calcolato per ciascuna ruota in una frazione di secondo e impostato sui quattro ammortizzatori. Con la più recente generazione DCC è possibile ampliare l’attuale gamma di modalità predefinite di serie, ovvero COMFORT, ECO e SPORT, attraverso la modalità INDIVIDUAL. Agendo su un cursore digitale, il conducente può così impostare e memorizzare la propria modalità di marcia in modo personalizzato e con estrema precisione.

l’Active Info Display di nuova Golf

Sulle Golf GTI, GTE e GTD è presente di serie l’Active Info Display (strumentazione digitale) da 10,25 pollici che, in abbinamento al sistema di navigazione da 10 pollici (optional) crea l’Innovision Cockpit. La dotazione di base comprende anche l’assistente al mantenimento della corsia Lane Assist e l’assistente alla frenata di emergenza Front Assist con rilevamento di pedoni e ciclisti, nonché del differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS e del Car2X (comunicazione locale con gli altri veicoli e l’infrastruttura del traffico). Sempre di serie: strumentazione digitale e sistema infotainment nel quale sono integrati servizi mobili online e funzioni quali We Connect e We Connect Plus.

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Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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