Votus, l’orgoglio di dire: questa l’abbiamo fatta noi

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    Votus, l’orgoglio di dire: questa l’abbiamo fatta noi

    Metti tre amici intraprendenti con cognizioni meccaniche e tanta passione per il mondo dei motori,metti l?inventiva che anima ognuno di questi tre uomini, aggiungi tutto il tempo strappato alle normali occupazioni ed ecco il risultato.

    Guarda anche:Una sorta di auto fatta in casa, assemblata pezzo per pezzo, a mano, adattato, quando serve, modificato per farlo stare in spazi non previsti; quando il tutto è pronto, la prova decisiva, giriamo la chiavetta d?accensione e vuolà?. Il motore comincia a fare i suoi primi giri, una veloce regolata del minimo e, via, per strada a farsi accarezzare i capelli al vento, visto che di una piccola roadester parliamo, sicura, affidabile, nonostante tutto.

    Così è nata Votus, che racchiude in un nome, la fusione di due marchi, la Volvo e la Lotus, fusi insieme dalla passione di tre giovani americani che pare abbiano fatto il miracolo, proprio quando, era tanta la fatica e la paura di non farcela, che i tre uomini stavano buttando l?intero progetto alle?. ortiche.

    Il futuro di quest?auto, nessuno, se non il vanto di vederla posteggiata in garage e pensare, questa, l?abbiamo proprio fatta noi.