Citroen C4 Cactus

Pratica e vistosa, sa come difendersi in città

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Citroen C4 Cactus: prova rally
  • N.D.
  • 16.750 - 22.500 €
  • 4,6 - 3,1 L/100KM
  • 5
  • Da 358 a 1.170 L
L’originale crossover francese Citroën C4 Cactus, a dispetto del nome, nasce dalla base della precedente C3. E’ più lunga rispetto alla vettura da cui proviene: guardando le dimensioni, in lunghezza misura 4,16 metri, mentre la C3 era sui 4 metri. L’elemento più distintivo di Citroën C4 Cactus sono certamente gli “Airbump“, ovvero delle protezioni in plastica utili a salvare la carrozzeria dai piccoli urti cittadini, che allo stesso tempo rendono molto personale la Citroën C4 Cactus. Nel 2018 è arrivato il restyling, adesso gli Airbump sono più meno vistosi, mentre sottopelle spiccano le nuove sospensioni con smorzatori idraulici progressivi molto efficaci nell’assorbire l’asfalto sconnesso. Gli interni sono molto spaziosi sia nell’abitacolo che nel bagagliaio. I sedili hanno un’imbottitura generosa, la versione con il cambio automatico (si aziona con tasti nella plancia) ha persino un bracciolo che, se abbassato tutto, unisce i due posti anteriori come se fosse un unico divano. Di contro ci sono molte economie, utili per abbassare il prezzo di Citroën C4 Cactus: i finestrini posteriori sono a compasso, la strumentazione è ridotta ad un minuscolo schermo carente di informazioni (manca il contagiri). I motori a benzina sono il 1.2 tre cilindri PureTech turbocompresso da 110 cv o 131 cv, mentre a gasolio c’è una sola unità: il 1.6 BlueHDi da 99 cv. il cambio è un manuale a 5 rapporti (ne ha 6 solo il 1.2 da 131 cv), il cambio automatico a sei rapporti è offerto come optional per il 1.2 da 110 cv. Al momento per i neopatentati non sono disponibili apposite versioni.

Versione consigliata

La Citroën C4 Cactus può essere personalizzata in molti dettagli sia interni che esterni, dove per la carrozzeria si possono scegliere 9 colori (gratis solo il rosso pastello) mentre gli “Airbump” possono essere scelti fino a 4 colori diversi fra loro. L’allestimento “Feel” ha già radio e clima che vengono comandati dall’infotainment da 7” nel centro della plancia, il top di gamma “Shine” aggiunge i vetri posteriori oscurati, cerchi in lega da 16”, sensori di parcheggio e navigatore. Come motore il 1.2 PureTech da 110 cv va già bene, il 1.6 diesel solo se fate molti chilometri l’anno.

PRO

  • Originalità: ne ha da vendere e le possibilità di personalizzazione non mancano
  • Comfort: l’auto smorza molto bene le asperità delle strade ed è abbastanza silenziosa
  • Maneggevolezza: grazie al peso contenuto, la C4 si fa condurre con piacere.

CONTRO

  • Dettagli: diversi particolari interni sono realizzati in economia
  • Visibilità posteriore: il lunotto è piccolo ed i montanti posteriori sono spessi
  • Baule: la soglia di carico è alta, scomoda con i bagagli più pesanti.

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore
Coppia Massima 118/2.750 - 254/1.750 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo urbano 3,5 - 5,6/100 km
Consumo extraurbano 2,9 - 4,0/100 km
Consumo medio 3,1 - 3,1/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Utilitaria, Suv
Lunghezza 4.170 mm
Passo 2.595 mm
Larghezza con specchietti 1.979 mm

PROVA SU STRADA

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Parole di Fabio Psoroulas

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