Honda CR-V

Honda CR-V: uno dei rari SUV che conosce ancora la parola “fuoristrada”

33
Honda CR-V 2017
  • N.D.
  • 25500 - 40550 €
  • 8,6 L/100KM
  • 5
  • Da 589 a 1669 L
La nuova generazione della Honda CR-V si ripropone al pubblico senza grandi stravolgimenti, ma mantenendo quella sua formula caratteristica sin dal suo esordio (nel lontano 1995) di fuoristrada adattata all’uso urbano, e non viceversa, come invece avviene quasi sempre al giorno d’oggi. Si può dire che questo suo restare nel solco della tradizione rappresenti paradossalmente una scelta “eccentrica”, di questi tempi. A fronte di un prezzo di almeno 10 mila euro inferiore a molti SUV europei più piccoli, sono veramente tanti i contenuti della nuova Honda CR-V: ampia altezza da terra e trazione integrale (optional) per andare laddove tante concorrenti più blasonate si impiantano, dimensioni esterne notevoli per avere spazio in abbondanza, dotazione completissima, come da tradizione Honda. Leggendo la scheda tecnica, debuttano su questa vettura un interessante motore diesel di appena 1,6 l per 160 CV di potenza, e anche un tradizionale cambio automatico ZF con convertitore di coppia e ben 9 rapporti, al posto del vetusto CVT. Di serie tutto e di più sotto il profilo della sicurezza attiva, come la frenata automatica in città e il pacchetto ADAS, che comprende tutto un insieme di importanti tecnologie per il guidatore; tra queste, segnaliamo: riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), allarme di urto frontale (FCW), limitatore di velocità intelligente (ISA), avviso di superamento della corsia (LDW) e CMBS (Collision Mitigation Braking System) che Honda ha voluto introdurre come prima mondiale proprio su CR-V. Questo sistema funziona grazie ad un radar installato dietro la griglia anteriore, che porta l’auto a frenare automaticamente in caso di urto ritenuto inevitabile. Davanti gli immancabili LED e la calandra cromata sono i tocchi decisivi per un look più moderno e accattivante. Per il resto, la Honda CR-V è un SUV di taglia medio-grande, e la sua linea molto scolpita e massiccia non fa nulla per nasconderlo. In città per alcuni potrebbe non essere facile da guidare. Negli interni però i vantaggi non sono da poco: spazio ovunque, pavimento piatto, vetratura molto ampia (anche in questo, controcorrente rispetto agli ultimi SUV) e bagagliaio enorme fanno della CR-V un’auto molto ospitale, ariosa e vivibile anche nei lunghi viaggi. Perfino per 5 adulti di corporatura abbondante stanno comodi: i 5 posti, infatti, sono “veri”. La logica della CR-V votata tutta alla praticità permea anche attraverso altri dettagli, come l’assemblaggio ben realizzato, a fronte di materiali di media qualità e non di più: chi si aspetta di essere coccolato al tatto si orienti su tutt’altro genere di SUV. Su strada il confort è elevato, grazie all’ottimo isolamento e ad un assetto turistico. Giocoforza, nei percorsi guidati la CR-V si corica sensibilmente e non può essere tirata, complice anche il motori diesel, che potrebbero essere più prestanti, vista la massa dell’auto. Presente anche un 2 l benzina da 155 CV, assenti versioni ibride, elettriche, a metano o GPL. Non ci sono motori guidabili dai neopatentati. Prezzo di partenza di 25.500. euro. Le nostre opinioni sono positive dopo la prova su strada della vettura.

Versione consigliata

La scheda tecnica della CR-V prevede un motore 1,6 l per 160 CV (abbinato solo alla trazione integrale), presente anche in forma depotenziata da 120 CV (ma solo con trazione anteriore). Il terzo motore, a benzina, è un 2 l da 155 CV, e si può abbinare ad entrambi i tipi di trazione. Inoltre, il cambio a 9 rapporti è previsto esclusivamente per le versioni a trazione integrale. Si tenga presente che per la trazione integrale ci vogliono 3000 euro, e per il sofisticato cambio altri 2000: quindi il divario economico tra una CR-V base e una top è piuttosto ampio (25500 – 40500 euro). Fatte queste premesse doverose, l’ideale darebbe dotare la CR-V delle 4 ruote motrici, per enfatizzare l’indole da fuoristrada vera di quest’auto. Escludendo il benzina dai consumi non indifferenti, resta solo il 1,6 diesel da 160 CV come scelta, dai consumi ridotti. Se proprio si vuole risparmiare ripiegando sul diesel da 120 CV, si tenga presente che risulterà abbastanza sottodimensionato per la mole della CR-V. Confort, Elegance, Lifestyle e Executive gli allestimenti previsti: il primo è piuttosto scarno; l’Elegance è sufficiente, offrendo di serie, tra gli altri, Bluetooth, display touch Honda Connect da 7”, retrocamera e sensori di parcheggio anteriori e posteriori (obbligatori, viste le dimensioni della vettura). Nonostante la mole, non ci sono versioni per neopatentati, ne versioni Hybrid.

PRO

  • Spazio: da ogni parte, per tutti, in abbondanza. 5 posti veri.
  • Dotazione: tutto lo “scibile umano” in termini di scurezza attiva, su tutta la gamma. Ottimo.
  • Cambio: lo ZF a 9 rapporti sostituisce finalmente il vecchio CVT.

CONTRO

  • Dimensioni: non è un SUV come siamo abituati, ma più grande: attenzione alle manovre, e nel traffico.
  • Motori diesel: bene il 1,6 diesel, ma manca un propulsore di almeno 2 l, per chi ama il brio.
  • Alla guida: Come detto, la sua indole da fuoristrada scende a compromessi con rollio e sottosterzo, importanti.

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore, integrale
Coppia Massima 192/4300 350/2000 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo medio 5,2 - 5,2/100 km
Consumi reali 8,6 - 8,6/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Suv
Lunghezza 4605 mm
Larghezza con specchietti 2095 mm

NEWS

MODELLI

Parole di Jacopo Scaggiante

© 2005-2020 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Allaguida, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.