Infiniti Q30

La crossover premium che vuole battere le tedesche

40
Anteriore della berlina premium
  • N.D.
  • 24990 €
  • 5 L/100KM
  • 5
  • 430 L
Per la sua nuova Infiniti Q30, il marchio ha fatto le cose in grande. Sì, perché il segmento nel quale va a confrontarsi ha una concorrenza “spietata”: è infatti quello delle piccole SUV premium. Auto che ricalcano l’ormai tradizionale concetto di crossover, reinterpretandolo però in chiave più sportiva, raffinata e costosa, a fronte di contenuti e qualità elevate. E’ il regno incontrastato di vetture come la BMW X1, la Audi Q3 (e anche Q2), Mercedes GLA. Proprio su quest’ultima si basa la Infiniti Q30 (quindi una base di partenza assolutamente ottimale e collaudata): ne riprende paro paro la piattaforma (quindi le dimensioni), la scheda tecninca, gli interni, la strumentistica principale (clima, navigatore, comandi secondari) e anche, in parte, lo stile, trendy e sportiveggiante. La Q30 infatti, come la cugina tedesca, è una SUV compatta con aria da coupè, grazie al tetto fortemente spiovente nella zona posteriore, e una finestratura di ridotte dimensioni, compreso il lunotto (questo fatto limita molto la visibilità posteriore). Di diverso rispetto alla GLA c’è naturalmente il tipico family feeling Infiniti, linee in questo caso un po’estremizzate e che possono non piacere a chi preferisce qualcosa di più convenzionale. Importante il gioco di scalfiture, angoli, convessità/concavità realizzato in particolar modo sulla fiancata. Particolarissimo il montante posteriore che sembra rovesciato. Insomma, con lei ci si distingue anche se non lo si vuole. Alla guida gode di tutti i vantaggi dati dalla “discendenza” Mercedes: la Q30 è stabile, sicura, prevedibile nelle reazioni, e anche veloce, quando si vuole spingere (specie con il 2 l benzina e il 2,2 l diesel, i motori di punta). L’unico limite è rappresentato da un sottosterzo a volte marcato per le versioni a trazione anteriore. Internamente, si paga il prezzo di dimensioni compatte ma sopratuttto linee rastremate e poco funzionali, che sacrificano lo spazio a disposizione per i passeggeri. Questo vale davanti, ma soprattutto dietro, dove in più c’è l’aggravante del tunnel di trasmissione per la trazione integrale (ma lo si ritrova anche nelle versioni a due ruote motrici): solo 4 adulti stanno comodi, nel complesso. Anche il bagagliaio, a causa del tetto spiovente e del baule dalla forma irregolare, è ai minimi termini per un SUV compatto.

Versione consigliata

Gli allestimenti sono tre: a parte quello base, Premium, Premium Tech e Sport. Visto il genere di auto, la decisione finale non può che ricadere tra una di queste due ultime versioni: in particolare, poiché sono offerte allo stesso prezzo e la dotazione di sicurezza è la stessa, la scelta tra le due si basa solo sui gusti personali. La Premium Tech ha una dotazione di serie completissima: fari Full LED, pelle Nappa, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera, antifurto, cruise control, sistema di rilevazione del cambio corsia accidentale e la frenata automatica in caso di ostacolo improvviso in città. A questo, la Sport aggiunge dettagli prettamente estetici, come un kit aerodinamico piuttosto aggressivo, cerchi da 19” e altri dettagli “racing”. Quanto ai motori (tutti di derivazione Mercedes), consigliabile puntare sui diesel, così d assecondare le velleità di affidabile stradista della Q30. Il problema è che il divario tra gli unici due disponibili è eccessivo: il 1,5 da 109 CV di origine Renault è sottotono per prestazioni e rumorosità, rispetto al genere di auto; al contrario, il 2,2 l da 170 CV è anche eccessivo. In definitiva, se si vuole risparmiare, meglio il primo; mentre si ama correre in scioltezza e confort, bisogna puntare al secondo (disponibile anche abbinato con la trazione integrale).

PRO

  • Qualità : Derivando dalla GLA, la qualità è Mercedes: una garanzia.
  • Motore: Ottimo motore: fluido, con tanta coppia, per guidare veloci e in souplesse.
  • Dotazione: Molto complete su tutte, in particolare su Premium Tech.

CONTRO

  • Visibilità: Scarsa dietro, a causa della vetratura ridotta e del posteriore importante
  • Abitabilità: Dentro non è grande, specialmente dietro, a causa delle linee rastremate
  • Scheda tecnica: Tra il 1,5 e il 2,2 diesel non c’è un motore intermedio

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore, integrale
Coppia Massima 200/1250 - 350/1200 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo medio 5 - 5/100 km
Consumi reali 9 - 9/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Suv
Lunghezza 443 mm

NEWS

MODELLI

Parole di Jacopo Scaggiante

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