Mini Clubman

Diventa grande nelle dimensioni, ma non in dotazioni

30
Mini Clubman Cooper D station wagon
  • N.D.
  • 22.950 - 38.150 €
  • 3,8 - 7,4 L/100KM
  • 5
  • Da 360 a 1.250 L
La Mini Clubman è nata come versione station wagon della Mini “classica”. Nuova Mini Clubman 2018 si presenta in listino con un prezzo di partenza di 22.550 Euro per l’entry-level. Da 37.450 Euro, invece, la sportiva JCW ALL4 da 231 cavalli. Gli interni di Mini Clubman sono sobri ma curati nei dettagli e le dimensioni crescono rispetto alla precedente generazione, anche il bagagliaio. La Nuova Clubman 2018 è stata mostrata in anteprima al Salone di Francoforte 2015, un anno e mezzo dopo il concept che a Ginevra riscosse critiche positive perché la nuova Clubman è un prodotto fortemente differenziato dalla generazione precedente. Lo è anzitutto perché nasce sul nuovo pianale UKL, che porta in dote dimensioni notevolmente superiori, a tutto vantaggio dello spazio a bordo e non solo, basti pensare alla fruibilità di un prodotto che va a posizionarsi nel segmento C seppur con dimensioni molto compatte. Le dimensioni della Nuova Mini Clubman 2018 presentano una lunghezza di 4 metri e 25 centimetri, una larghezza di 1,80 metri per un’altezza di 1,44 metri a fronte di un passo di 2,67 metri. C’è, poi, la configurazione classica della carrozzeria, almeno in termini di portiere: quattro, due per lato, abbandonando l’originalità delle due porte e mezzo. Resiste la peculiarità del bagagliaio della Clubman 2018 con apertura ad armadio: due semiportiere al posto del portellone canonico. Si presenta con una minima capacità di carico di 360 litri ma abbattendo gli schienali posteriori si passa ad una massima capacità di carico di 1250 litri. Apertura ad armadio a parte, il vano è molto regolare e con una soglia d’accesso ampia, pur con un gradino tra il carter in plastica e il fondo del bagagliaio. Interessante come pur avendo portiere ad armadio la battuta delle due semiportiere sia asimmetrica. Lo stile della Mini Clubman 2018 propone solo conferme, rispetto al concept di Ginevra, a cominciare dai gruppi ottici posteriori che si sviluppano orizzontalmente, scelta che aiuta a differenziarla dalla Mini berlina, per proseguire con l’apertura alla base del passaruota anteriore. Gli interni di Nuova Mini Clubman 2018 mettono in mostra una cura realizzativa sconosciuta alla berlina, almeno nei dettagli, che si fanno più ricercati per andare incontro a un pubblico diverso dal classico target Mini. Il tunnel si alza notevolmente e un ampio poggiabraccio divide i sedili, mentre le bocchette d’aerazione, in pannelli delle portiere e la console centrale davanti alla leva del cambio sono tutti elementi nuovi, specifici per Mini Clubman. I motori in listino sono quattro benzina e tre diesel. Mini Clubman 2018 benzina. Si parte con un 1.5 di cilindrata da 102 e 136 cavalli di potenza, mentre si passa poi ad un 2 litri da 192 cavalli che equipaggia la versione Cooper S. Si conclude il comparto benzina con il propulsore della sportiva Mini Clubman 2018 John Cooper Works ALL4, nonché un 2.0 di cilindrata da 231 cavalli di potenza massima. Mini Clubman 2018 gasolio. Si parte con un 1.5 di cilindrata da 116 cavalli ed un 2.0 litri proposto negli step da 150 e 190 cavalli. La trazione integrale ALL4 è disponibile solamente per le varianti 2.0 da 192 e 231 cavalli a benzina e per le 2 litri da 190 cavalli diesel. Non c’è nessun motore quindi guidabile dai neopatentati. Listino prezzi abbastanza elevati per quello che offre la vettura: si parte da quasi 23.000 euro.

Versione consigliata

La Mini Clubman non offre motori idonei ai neopatentati (contrariamente a quanto avviene con la “cugina” Bmw Serie 1). Le doti di guida si assaporano appieno con i motori più potenti, il 2.0 da 150 cv della “Cooper D” offre un ottimo equilibrio fra prestazioni e consumi, soprattutto con il valido cambio automatico ad otto rapporti (prodotto dalla ZF). Con l’aggiunta del pacchetto “Hype Line” l’equipaggiamento diventa adeguato ad un’auto “premium”. Sono compresi: cruise control, cerchi in lega da 17”, fari bi-led, infotainment da 6,5”, clima automatico bizona, fendinebbia, accesso keyless ed il comando per variare la risposta di motore, acceleratore, cambio automatico dalla modalità più ecologica a quella più sportiva. Fra gli optional pure le sospensioni a controllo elettronico ed il navigatore da 8,8” con mappe 3D. Interessante anche l’allestimento Cooper S.

PRO

  • Abitabilità: su questa Mini lo spazio per quattro adulti è buono.
  • Guida: offre un valido compromesso fra comfort e divertimento.
  • Cambio: l’automatico ZF è un optional che vale i soldi che costa.

CONTRO

  • Prezzi: giustificati in parte dalla qualità costruttiva, ma sono elevati.
  • Dotazione: risicata la dotazione di serie, bisogna attingere dagli optional.
  • Cruscotto: piccolo e poco leggibile, specie l’indicatore di carburante.

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore, integrale
Coppia Massima 180/1.400 - 400/1.750 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo urbano 4,4 - 9,7/100 km
Consumo extraurbano 3,4 - 6,0/100 km
Consumo medio 3,8 - 3,8/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Berlina
Lunghezza 4.253 mm
Passo 2.570 mm
Larghezza con specchietti 1.996 mm

NEWS

MODELLI

Parole di Paride Lupo

© 2005-2020 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Allaguida, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.