Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: prova in pista, scheda tecnica e prestazioni [FOTO]

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: prova in pista, scheda tecnica e prestazioni [FOTO]

2 di 9

2 di 9

Design

A differenza di quello che accade normalmente, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (si chiama solo Quadrifoglio, senza “Verde”, ricordiamolo) non deriva dalla Giulia normale, ma al contrario è la versione più tranquilla della Giulia a derivare da quel mostro che è la Giulia Quadrifoglio. E quindi è più corretto dire che la Giulia normale differisca in certi particolari rispetto alla Quadrifoglio, che non viceversa. Lo stile esterno è di sicuro impatto estetico, pur senza risultare eccessivo o volgare. La fanaleria anteriore, come tanto desiderato dal pubblico, è a sviluppo orizzontale e con uno sguardo piuttosto arrabbiato, che insieme alle generose prese d’aria sul paraurti delinea un colpo d’occhio cattivissimo. Sul cofano e sui parafanghi anteriori ci sono delle griglie di sfogo dell’aria, alcuni dei dettagli specifici di questa versione. É davvero interessante sottolineare come la Giulia Quadrifoglio sia naturalmente deportante con la sua forma ed i suoi accorgimenti aerodinamici, senza la necessità di una vistosa ala posteriore, che ne avrebbe imbruttito l’armonia delle forme. Questo risultato è stato reso possibile non solo grazie ad uno studio accurato della forma esterna, ma anche grazie a dettagli come l’Active Aero Splitter sul frontale, oppure lo spoilerino in carbonio sul baule o, ancora, l’estrattore al posteriore. Tutto questo ottenuto senza penalizzare l’efficienza aerodinamica, dato che il Cx si assesta su di un valore di 0.32.

2 di 9

Pagina iniziale

2 di 9

Parole di CA

Da non perdere

© 2005-2020 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Allaguida, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.