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Confisca veicolo per guida in stato di ebbrezza: cosa fare?

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Confisca veicolo: Evitare la confisca del mezzo,, come fare?

Il comma 9-bis dell’articolo 186 del Codice della Strada ha inasprito le pene per i guidatori poco diligenti ma dall’altro ha legalizzato un modo per evitare la tanto citata confisca. Prevede infatti una conversione della pena stabilita dal Giudice penale. Per farla breve, consente di cambiare l’arresto e l’importo della multa, previsti come sanzione-base del reato, in lavori socialmente utili.

Ogni 250 euro di ammenda corrisponde 1 giorno di lavoro di pubblica utilità. In caso di arresto, 1 giorno di arresto equivale ad 1 giorno di lavori socialmente utili.
Nel caso in cui il condannato accetti o richieda questa trasformazione della pena sarà anche eliminata la confisca del veicolo. Il Giudice provvederà ad accertarsi dell’effettivo e corretto svolgimento del servizio socialmente utile tramite una specifica udienza fissata dal Tribunale. Finito il periodo di lavori di pubblica utilità verrà dichiarata l’estinzione del reato di guida in stato d’ebbrezza.

Se non si sfrutta questo comma e si accetta di fare un piccolo sforzo per qualche giorno di lavoro socialmente utile sarà davvero difficile riavere indietro la propria auto sequestrata. A meno che non verrà acquistata da un conoscente all’asta giudiziaria alla quale verrà battuta ma generalmente è una cosa non molto facile da attuare e non vale la candela.

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Parole di Marco Dal Prà

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