911 Turbo S

Nuova Porsche 911 Turbo e Turbo S 2016: prezzo, scheda tecnica e prestazioni [FOTO]

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Le novità

C’è dell’altro, però, a caratterizzare le due “Turbo” per eccellenza. Si tratta degli interventi mirati alla tecnica, buoni per incrementare di 20 cavalli la potenza e portare Porsche 911 Turbo ad averne 540, Turbo S addirittura 581. Diverse le misure adottate, nello specifico sul boxer 6 cilindri da 3.8 litri si è intervenuti modificando i condotti di aspirazione sulla testata, adottando nuovi ugelli degli iniettori e incrementando la pressione del carburante; in aggiunta, sul motore della Turbo S ecco arrivare compressori del turbo maggiorati, conservando sempre la geometria variabile.
Un’altra novità è rappresentata dal sistema Dynamic Boost, grazie al quale la pressione nei collettori di aspirazione resta costante anche nelle fasi in cui si rilascia brevemente il gas: alle variazioni di carico il sistema interrompe l’iniezione di carburante ma lascia aperta la valvola a farfalla, riducendo così il ritardo di risposta alla ripresa del gas. Un effetto che si percepisce con maggior decisione quando il selettore di guida – a proposito, il manettino sul volante GT da 360 millimetri è ovviamente di serie, con 4 modalità – è collocato in Sport o Sport Plus.

Le prestazioni di nuova Porsche 911 Turbo beneficiano di tutti questi interventi e vedono un tempo sullo zero-cento da 3″ con 320 orari di velocità massima (un incremento di 5 km/h); per 911 Turbo S, invece, 2″9 in accelerazione e ben 330 orari (+12). I consumi, per tutta risposta, calano di 0,6 litri/100 km grazie a una mappatura del cambio PDK rivista, così come l’elettronica di gestione del motore: 9.1 litri/100 km (10,9 km/l) nel caso delle due coupé, 9.3 litri (10,8 km/l) per le Turbo cabrio.

Il corredo di serie comprende lo Sport Chrono package, con manettino e tasto Sport Response, configurazione che per 20″ assicura le massime prestazioni possibili da motore e cambio, richiamabile ogni volta che serve, intervenendo sul selettore di guida.
Sul fronte dell’elettronica che vigila sulla sicurezza, il Porsche Stability Management adotta uno Sport Mode che lascia ancor più spazio prima di intervenire e riportare la 911 Turbo “sulla retta via”, restando sempre la possibilità di disinserimento totale. Altra chicca tecnica di serie, le sospensioni PASM con sistema di compensazione attiva del rollio, che sul fronte dell’assetto si sposano con i freni carboceramici.

A richiesta troviamo dettagli come il radar per rilevare il cambio di corsia involontario e l’asse anteriore mobile, che si solleva di 40 millimetri alle basse velocità per evitare di toccare con il fondo sulle strade rovinate.
Tornando alle note stilistiche, i cerchi in lega da 20 pollici sono comuni a entrambe le Turbo e adottano un disegno differenziato. A bordo, infine, la multimedialità del Porsche Communication Management propone lo schermo multitouch con riconoscimento dei segni grafici, navigatore online con informazioni sul traffico in tempo reale e audio Bose (optional il Burgmester).

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