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Pneumatici estivi: quando cambiarli e quanto costa

Pneumatici estivi: quando cambiarli e quanto costa
da in Consigli e Guide, Pneumatici
Ultimo aggiornamento:

    gomme estive sportive

    Nel periodo invernale abbiamo dedicato molti articoli agli pneumatici invernali per elencarne pregi e dei difetti e paragonarli alle catene da neve. Ora è finalmente arrivata la bella stagione ed è quindi giunto il momento di procedere al cambio gomme e per alcuni all’acquisto di coperture estive che resistono decisamente meglio di quelle termiche alle alte temperature. Con l’alzarsi delle temperature e l’arrivo della bella stagione infatti le gomme termiche perdono buona parte della loro “efficacia” e tendono a consumarsi molto velocemente o addirittura a “sciogliersi”. Per evitare questo è buona norma procedere al “cambio-gomme” non appena termina l’obbligo delle coperture invernali.
    Se avete già un treno di pneumatici estivi in buone condizioni vi basterà fissare un’appuntamento con il vostro gommista di fiducia che (in media) per montarvele vi domanderà dai 20 ai 60 euro (dipende se necessitano di bilanciatura): nel caso in cui abbiate le ruote complete di cerchi per il periodo estivo andrete ovviamente a spendere di meno per il montaggio.

    Tenete d’occhio l’usura

    usura gomme

    L’arrivo della bella stagione è segnato dall’aumento delle temperature, dall’allungarsi delle giornate e tra le altre cose è anche il periodo in cui è necessario procedere al cambio gomme. Se in inverno è infatti molto consigliabile il montaggio di gomme termiche, in primavera/estate è quasi doveroso montare delle buone coperture estive che si contraddistinguono per l’ottima tenuta su asfalto caldo e presentano ridotti spazi di frenata (a confronto con quelle invernali).
    Come si fa a capire quando è giunto il momento di cambiare le nostre coperture estive?
    E’ più facile di ciò che si pensa!
    Secondo il CdS (Codice della Strada) il battistrada non deve scendere al di sotto degli 1,6 millimetri. Il consiglio è di non scendere sotto i 3 mm però poiché le prestazioni dei copertoni calano bruscamente.
    Per procedere alla verifica basta inserire una moneta da 1 euro all’interno dei tasselli e controllare che i tasselli stessi arrivino alla parte argentata. Inoltre per essere sicuri del buon stato delle proprie gomme è consigliato verificare che la consuma del battistrada sia regolare e che i fianchi non presentino intagli, screpolature o bolle. Per evitare le screpolature (possono facilmente formarsi con temperature molto elevate) alcuni consigliano di mettere il nero-gomme nelle spalle degli pneumatici ogni volta che si lava la vettura.
    Altra cosa da non dimenticare di controllare è l’età (il cosiddetto DOT): non vi sono norme a riguardo ma dopo 5 o 6 anni le gomme tendono ad indurirsi andando così a peggiorare la tenuta di strada, in particolare sul bagnato, e ad allungare di molto gli spazi di frenata.
    Andiamo ora a darvi i consigli per scegliere il tipo di pneumatico estivo che soddisfa al meglio le vostre esigenze.

    individuare la misura adatta

    librettoruote

    Innanzitutto bisogna dare un’occhiata al libretto della propria vettura per verificare quali sono le misure delle gomme che potete montare. I dati stampigliati sul fianco del copertone devono coincidere con quelli presenti a libretto (indice di carico e velocità possono essere maggiori).

    etichetta europea pneumatici

    Per capire meglio le caratteristiche degli pneumatici l’Unione Europea ha recentemente introdotto un’etichetta che presenta su un di una scala di sette livelli (da A a G) la resistenza al rotolamento (più bassa è minori sono i consumi di carburante) e la frenata sul bagnato, indica i decibel (più basso è il valore maggiore sarà il confort a bordo della vettura) ed infine riporta in grassetto le misure.

    misuragomme

    Nell’immagine qui sopra trovate riportata la dicitura “225/45 R17 91W” con le ultime due cifre che indicano proprio indice di carico (91=915 chilogrammi per ogni pneumatico) e velocità (W=270 km/h).

    Pneumatici diversi per esigenze diverse

    Quando si procede all’acquisto di un nuovo treno di gomme estive è bene farsi un’idea di quello che offre il mercato. Ultimamente i produttori di pneumatici sono aumentati a dismisura, il consiglio è quello di restare su marche conosciute ma di non eliminare le “ultime arrivate”. Per queste è importante basarsi su esperienze di persone di cui ci si fida. Se marchi come Bridgestone, Michelin, Pirelli, Continental, Goodyear e molti altri infondono sicurezza solo per il fatto che sono affermati da tempo, non bisogna scartare Kumho, Nexen e Nankang (solo per citarne alcune). Inoltre bisogna scegliere fra le varie tipologie di copertone poiché ve ne sono per tutte le esigenze. Se per esempio guidate spesso sotto la pioggia è consigliabile ripiegare su quelli specifici per il brutto tempo che assicurano spazi di frenata inferiori. Per coloro che hanno una guida tranquilla e volta al contenimento dei consumi praticamente tutte le Case produttrici di pneumatici hanno gomme “eco” che riducono consumi ed emissioni.
    Ovviamente non mancano le proposte per coloro che amano la guida sportiva nei percorsi ricchi di curve: a tal proposito sono da segnalare le Nexen N8000 e N9000, le Michelin Pilot Sport (disponibili in numerose versioni e misure) e le Continental ContiSportContact (queste soffrono però di scarsa tenuta sul bagnato in alcune versioni).
    Non dovete dimenticare però che più uno pneumatico è sportivo più sarà morbido e quindi minore sarà la sua durata.
    Inoltre è buona norma controllare il prezzo della gomma che si è deciso di acquistare da più gommisti diversi, dal listino ufficiale del produttore e nei migliori siti web (tenendo conto che acquistando da quest’ultimi bisogna sommare il costo della spedizione). Se la vostra vettura utilizza dimensioni abbastanza comuni non è difficile trovare degli pneumatici estivi in offerta, specie all’inizio della bella stagione. Un’altro consiglio che riteniamo opportuno darvi è di non rimandare troppo l’acquisto di nuove coperture: se le vostre sono molto usurate (vicino o addirittura sotto al limite di legge) oppure iniziano ad avere i loro anni (più di 6-7) è meglio procedere a cambiarle.
    Non prendete conclusioni affrettate e sentite il parere di diversi gommisti (tra cui quello vostro di fiducia ovviamente) prima di procedere all’acquisto.

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