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Pneumatici invernali, quali scegliere: modelli, tipologie e sigle

Pneumatici invernali, quali scegliere: modelli, tipologie e sigle
da in Catene da neve, Codice della strada, Consigli e Guide, Pneumatici, Sicurezza Stradale
Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 11:25

    Si sta avvicinando l’inverno, o meglio, il periodo in cui sono d’obbligo i pneumatici invernali quanto meno nelle autostrade, tangenziali, ecc dal prossimo 15 Novembre 2015 fino al 15 Aprile 2017. Non è una novità, una scoperta da parte del dipartimento dei trasporti italiano ma questo obbligo è stato imposto per prevenire ogni tipo di disagio, incidenti, code dovute appunto al rapporto che i veicoli hanno con strade ghiacciate, coperte di brina o neve. La sicurezza, come sempre deve assolutamente esser posta in primis senza obiezione alcuna. In questo link sono segnalate tutte le strade con l’obbligo delle catene a bordo. Spesso la segnaletica sui tratti interessati è carente e molti automobilisti trascurano questo provvedimento. L’applicazione della norma, inoltre, varia da provincia a provincia, contribuendo a rendere la situazione ancora meno chiara. Tant’è che infatti sarà bene essere informati quanto basta per evitarne sanzioni piuttosto care che vanno da un minimo di 80 Euro ad un massimo di 318! Andiamo ora ad analizzare il come scegliere le gomme adatte!

    Che li si chiamino gomme da neve, pneumatici invernali o ruote termiche non persiste alcuna differenza. Il concetto è quello, l’accessorio è quello. Ciò di cui bisogna realmente stare attenti nel momento in cui si è in procinto di scegliere un treno gomme da neve è l’indicazioneM+S ossia Mud+Snow, cioè gomme adatte sia al fango che alla neve. Appena subito, segue questa indicazione una montagna con fiocchi di neve, appunto per farne esaltare la natura di ruote invernali adatte a percorsi montuosi. Poi, come per tutte le gomme, quelle estive intendiamo, sono poi indicati anche la larghezza della ruota, l’altezza del fianco in rapporto alla larghezza ed il diametro del cerchio chiaramente in pollici. Quelli che vi abbiamo qui sopra citato sono i dati, le sigle essenziali per sapere bene come affrontare una buona e giusta spesa valida per la propria sicurezza e per chi ne sarà passeggero della vettura in questione. Per quanto riguarda i costi, vi mandiamo a questo articolo.

    Nonostante il fatto che a sigla M+S sia l’unica ammessa, ma queste non sono secondo gli esperti le migliori per la stagione fredda. Con temperature inferiori a circa 10° le M+S offrono delle prestazioni superiori a delle estive, ma le gomme invernali per eccellenza sono quelle con il simbolo Three peaks, che oltre alla particolare mescola dispongono anche di lamelle che sono state appositamente studiate per offrire un grip ancora maggiore su neve e ghiaccio e hanno superato specifici test che sono previsti per l’attribuzione di questo simbolo. L’Europa però non risconosce ancora questo simbolo.

    Gli pneumatici invernali non sono utili solo quando c’è neve sulla strada, ma in ogni condizione dell’asfalto, anche su quello bagnato, nel caso in cui la temperatura scenda sotto i 10 gradi. In questo caso infatti la mescola delle gomme invernali, morbida perché fatta di silicio e di polimeri, diventa fondamentale per aumentare la tenuta di strada, migliorare il grip e diminuire gli spazi d’arresto del veicolo. Per questo motivo non serve continuare a usare questa gomma quando le temperature salgono oltre i 15 gradi. In questo caso le prestazioni della vettura peggiorano con pneumatici di questo tipo e il consumo aumenta.

    gomma neve indicazioni

    Il compito che hanno i pneumatici invernali è in principal modo quello di andare, per così dire, a sostituire le ingombranti catene da neve: quelle appunto che necessitano di un lungo tempo per il montaggio, di scomodità assurde per il guidatore che deve accingersi all’applicazione e che spesso, provocano anche danni al cerchio se in lega, come eventuali graffi. Sicuramente le catene sono un’alternativa volta al risparmio rispetto alle gomme adatte, tant’è che a livello giuridico vanno ad equipararsi poiché non sarete in sanzione se le avete con voi!

    In mercato troviamo due tipologie di gomme da neve: le termiche o le lamellari che vi andremo a spiegare, entrambe, nello specifico. Le termiche sono quelle ruote caratterizzate da una particolare mescola che resta morbida anche in condizioni di temperatura molto bassa. In questo modo l’aderenza resta sufficiente anche su neve o ghiaccio, grazie alla maggiore elasticità dei tasselli ma, nonostante questo, la vostra guida deve comunque restare piuttosto prudente. Per quanto riguarda invece le lamellari, questi si contraddistinguono per il particolare disegno dei tasselli, qui più “pronunciati” rispetto al normale e dotati di “lamelle“, come dice il nome stesso. Questi si riempiono di neve riuscendo a migliorare l’aderenza fornendo un contatto neve su neve, più forte rispetto a quello gomma su neve.

    gomma neve differenza

    Non dovete pensare che una gomma invernale sia adatta ad ogni tipo di vettura perché per ogni categoria di auto, ne viene studiata una gomma apposita. Per prima cosa prendete seriamente in considerazione tutte le caratteristiche tecniche della vettura in questione e da lì partite nella scelta. Le indicazioni le troverete scritte direttamente sulla carta di circolazione sotto forma di speciali codici. Le informazioni presenti sono le misure omologate e i codici di velocità. Generalmente potreste pure scegliere anche tra diverse misure ma si deve tener conto anche che su percorsi innevati sono più indicate ruote più strette. Parlavamo poco fa di questi codici di velocità, ma in realtà cosa sono? Semplice… Per legge si possono pure utilizzare gomme con codici superiori a quelli indicati, ma non inferiori. Gli pneumatici invernali possono invece avere un codice inferiore a quello previsto, ma non più basso di Q. Vediamo in dettaglio quali sono questi codici: * Q: fino a 160 Km/h * R: fino a 170 Km/h * S: fino a 180 Km/h * T: fino a 190 Km/h * H: fino a 210 Km/h * V: fino a 240 Km/h * ZR: oltre i 240 Km/h L’ultima indicazione riguarda l’indice di carico, che indica il massimo peso supportato dalla ruota. Anche in questo caso non si possono montare ruote con carico indicato inferiore a quello previsto per la propria vettura.

    Secondo un maxiemendamento approvato da poco al Senato, tra qualche tempo diverrà obbligatorio equipaggiare la propria vettura con pneumatici invernali nel caso in cui vi siano delle “manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità”. Le catene da neve, sia di tipo tradizionale che a ragno, non saranno più un’alternativa legalmente riconosciuta alle gomme termiche.

    Quest’emendamento è stato interpretato in malo modo. Infatti dopo un’attenta lettura si viene a conoscenza che il suddetto emendamento è stato studiato per essere applicato in casi limite per evitare disguidi simili a quelli successi in alcune strade lo scorso inverno, a seguito di precipitazioni atmosferiche di carattere nevoso di eccezionale intensità. Sarà quindi applicabile in casi rari ed estremi ed è stato studiato per salvaguardare la sicurezza degli automobilisti. Questo quello che emerge dalle dichiarazioni di Assogomma e del Senatore Antonio Paravia. Vi ricordiamo che quest’emendamento è stato recentemente approvato dal Senato ma non è ancora entrato a fare parte del Codice della Strada.

    Giusto poche ore fa è stato abrogato l’emendamento di cui vi abbiamo parlato qui sopra, poiché è stato considerato inutile e redatto in modo da generare confusione negli automobilisti. Per saperne di più date un’occhiata a questo articolo che terremo in costante aggiornamento.

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