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Problemi alla frizione: sintomi e cosa fare

Problemi alla frizione: sintomi e cosa fare

I problemi alla frizione sono i più frequenti. Una frizione consumata dell'auto, che strappa o saltella: ecco quali possono essere le cause

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    Problemi alla frizione: sintomi e cosa fare

    I problemi alla frizione sono tra i più comuni in un’auto, sebbene l’evoluzione tecnica abbia ridotto i difetti. Spesso sono frutto di pessime abitudini dell’automobilista, che portano alla frizione consumata dell’auto. Altre volte la frizione rotta è conseguenza di errori progettuali indiretti, di tipo elettronico, come spesso è capitato su alcuni cambi doppia frizione che, pur essendo privi del comando a pedale, ricorrono all’apertura e chiusura di frizioni sui due alberi primari per disaccoppiare/accoppiare la trasmissione dal motore.
    Senza addentrarci nel funzionamento di specifiche soluzioni, la frizione auto è composta dal disco, dallo spingidisco (con relativo cuscinetto) e lavora in accoppiamento al volano. E’ delicata e va trattata con le dovute accortezze per evitare di romperla, di “colarla” o comunque di accorciarne la vita. Come fare per capire se la frizione di un’autovettura ha problemi ed è quindi da sostituire? Esaminiamo i sintomi di problemi alla frizione e come accorgersene. Non esistono auto immuni, che siano problemi alla frizione di una smart , di un’Audi Q5 o Ford Focus, qualsiasi modello è a rischio, indipendentemente dalla presenza di un cambio manuale, robotizzato o doppia frizione. Il costo di una frizione auto varia notevolmente a seconda del modello, pertanto, come puro valore di riferimento, indichiamo il prezzo di kit frizione per citycar come Fiat Panda benzina, intorno ai 170 euro online, al quale sommare ovviamente l’intervento del meccanico e la relativa manodopera.

    I sintomi di una frizione da cambiare sono molteplici, ma i più comuni sono essenzialmente questi: ad andatura costante vi è una variazione di giri senza l’aver premuto l’acceleratore, il cambiamento del punto in cui la frizione “stacca”, proseguendo con malfunzionamenti del pedale, ascrivibili, nei dispositivi a comando idraulico, a una carente manutenzione degli anelli di tenuta nel tempo e l’assenza di sostituzione dell’olio. Un sintomo che potrebbe indurre a pensare a un problema alla frizione in sé è la depressione del pedale, che resta a fondo corsa e non risale. In quel caso, ecco, il problema è alla pompa idraulica.

    Uno dei problemi che capita più spesso quando la frizione viene maltratta è che il disco “cola” sul volano, incollandosi e rendendo quindi difficile il passaggio da una marcia all’altra. Se si è incollato del tutto, un modo facile per riuscire a partire e portare l’auto dal meccanico è quello di far girare il motore in folle per qualche minuto per scaldare l’olio del cambio: questo renderà più facile l’inserimento delle marce.
    Se vi trovate con il cambio bloccato, basta sollevare le ruote motrici dal suolo (l’ideale sarebbe metterla su dei cavalletti ma in pochi li hanno a casa) ed avviare il motore con la seconda inserita; premete poi la frizione e frenate: questo è un altro metodo “casalingo” per aiutare il disco della frizione a staccarsi per inserire nuovamente le marce.

    Avete notato che col passare del tempo i cambi di marcia sono diventati più ruvidi e meno fluidi? Molto probabilmente vi è l’olio del cambio da cambiare: molti sottovalutano l’importanza di avere un olio del cambio di buona qualità e soprattutto di effettuarne la sostituzione ogni 60-80 mila chilometri. Un buon olio nella scatola del cambio aiuta l’innesto delle marce, diminuisce gli attriti tra gli ingranaggi e ne prolunga quindi la vita, per forza di cose inoltre va a diminuire i consumi di carburante.

    La frizione strappa nelle partenza talvolta anche nei cambi marcia o quando si sfrutta appieno la potenza del motore nei rapporti bassi? Probabilmente si è danneggiato lo spingidisco o le molle. In questo caso la frizione va cambiata quanto prima per evitare che vi molli definitivamente e vi impedisca di utilizzare l’auto.

    Se la frizione slitta invece la colpa potrebbe essere del disco, o troppo consumato oppure sporco. Anche in questo caso la frizione è da cambiare ed è bene rivolgersi ad un meccanico.

    Il pedale della frizione è diventato duro? Se la frizione è a comando meccanico è probabile che si sia danneggiato il cavo della frizione, bisogna quindi controllarlo e lubrificarlo.

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