Dal 2022 il pedaggio autostradale costerà di più per chi inquina

Dal 2022 il prezzo del pedaggio autostradale all'interno dei confini della Ue sarà calcolato secondo il livello di inquinamento dei veicoli

autostrada tir

Pixabay | Schwoaze

Nella bozza del Decreto Milleproroghe per il 2021 è stato congelato l’aumento del prezzo del pedaggio autostradale, almeno fino al 31 luglio del prossimo anno. All’articolo 14 paragrafo 6, inoltre, la manovra prevede anche che si aumenti la validità del foglio rosa, “in considerazione della situazione emergenziale determinata dalla diffusione del virus da Covid-19”, ad un anno.

Secondo il piano economico, quindi, per il secondo anno di fila il casello autostradale non peserà di più nelle tasche degli italiani, ma dal 2022 le cose potrebbero cambiare radicalmente e il pedaggio potrebbe essere calcolato sul livello di inquinamento del veicolo, ovvero la quantità di Co2 prodotta.

Pedaggio a inquinamento in Ue

La proposta arriva proprio in questi giorni dalla Commissione Europea, che ha approvato una modifica presentata già due anni fa. In tutta la Ue quindi le autostrade costeranno ai viaggiatori secondo quanto inquineranno, ma la Commissione rimette ai singoli Stati membri la scelta dei criteri con i quali applicare la norma nel rispetto delle regole generali stabilite dall’Unione e l’obbligo di applicare le nuove tariffe entro due anni.

I paletti sui bollini autostradali

La variazione di prezzo al casello era stata pensata, all’origine, per i soli mezzi pesanti secondo la norma che prevedere i “bollini” per il traffico autostradale. Secondo la norma appena approvata dalla Ue comunque ci saranno dei paletti ai bollini, per evitare una concorrenza sleale tra gli Stati: un abbonamento con bollino autostradale per un veicolo con massimo 3 anni, che coinvolge quindi le automobili, il pezzo del pedaggio non potrà superare i 1899 euro per i veicoli più inquinanti, con tariffa minima a 855 per i mezzi con emissioni più basse.

La riduzione del pedaggio per le basse emissioni

Il testo comunque, proprio per incentivare l’acquisto di automobili a zero emissioni, prevede una riduzione del pedaggio per le automobili meno inquinanti. Lo sconto applicato al costo del pedaggio, quindi, corrisponderà fino al 75% per i mezzi a basse emissioni e addirittura il 100% per i veicoli elettrici

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection