Addio benzina e pure l’elettrico, dal 2024 si viaggerà così: il risparmio sarà enorme

Il futuro della mobilità è sempre più incerto, c’è però una novità che rischia di mettere in crisi non solo la benzina, ma anche l’elettrico.

Il principale intento in questi anni è quello di dare vita a un mondo molto meno inquinato, in modo tale da poter riprendere a tutti gli effetti la padronanza del futuro dell’uomo e del nostro pianeta. Non è per nulla semplice migliorare una situazione che al momento appare disperata, ma per fortuna si sta lavorando moltissimo, soprattutto per quanto concerna la mobilità.

primo treno a idrogeno in italia
Stop a benzina ed elettrico: i dettagli (allaguida.it)

Da diverso tempo si sta lavorando per perfezionare la gamma delle automobili, con queste che dovranno essere il meno impattanti possibile sull’ambiente, per questo motivo l’elettrico piace a tutti. Non solo si sta dimostrando attento alle esigenze del pianeta, ma i miglioramenti che sono in atto stanno facendo sì che ormai ci sia la possibilità di avere tra le mani anche una serie di modelli di altissimo livello.

Nonostante questo la battaglia da parte di coloro che non vogliono arrendersi e che continuano a spingere sulla produzione di auto con motore termico è sempre attuale. Non si tratta però di una volontà di bloccare l’elettrico, più che altro la richiesta è quella di abbinare a questo motore anche uno sviluppo per diversi anni di vetture con motore endotermico.

L’esclusività dell’elettrico è sempre più in bilico, soprattutto perché molte grandi realtà stanno lavorando moltissimo sul futuro della mobilità. Ecco che per il 2024 è giunta una grandissima novità che di sicuro permetterà al mondo dei trasporti di migliorarsi ancora di più, rendendo il mondo un posto sempre meno inquinato.

Primo treno a idrogeno: ecco che tratta farà in Italia

Nasce così il primo storico treno a idrogeno della storia d’Italia e diventerà operativo a tutti gli effetti tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Sarà una grande rivoluzione e la sua prima tratta avverrà nel passaggio tra Brescia, Iseo ed Edolo. Dunque sarà la provincia bresciana a dare il via a questa innovazione che nasce grazie al duro sforzo di Alstom, l’azienda francese che ha generato così il primo treno a idrogeno.

L'innovazione del primo treno a idrogeno
Treno a idrogeno (Ansa – AllaGuida)

A chiedere la progettazione di questo straordinario nuovo treno è stata direttamente Trenord, assieme all’aiuto di Ferrovie Nord Milano. Siamo di fronte a un cambiamento epocale, il che comporta un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda una mobilità maggiormente sostenibile e che va ad affiancarsi al grande progetto che è realizzato tra Altamura e Matera con il primo storico treno a batteria.

A spiegare il suo funzionamento è stata il presidente di Trenord Federica Santini. Quest’ultima è stata intervistata a Wired e ha spiegato come per poter far sì che sia un grande successo questo treno, è necessario che nelle vicinanze del percorso ci sia una forte produzione di idrogeno. Il treno però è solo un punto di partenza, in quanto Ferrovie Nord Milano ha già il dato il via libera per la realizzazione di ben 40 autobus a idrogeno. Abbinare l’idrogeno all’elettrico sarà sicuramente un grande miglioramento e darà così modo di creare un mondo migliore.

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