Ford dirà addio alla Mondeo nel 2022

Nel 2022 Ford dirà addio alla Mondeo, la prima auto globale del marchio americano. L’obiettivo è quello di puntare sull’elettrificazione dell’intera gamma e sui modelli SUV

ford mondeo

Foto Getty Images | National Motor Museum

Ancora un anno di Mondeo, poi Ford dirà definitivamente addio alla produzione. Ford infatti si appresta a modificare la gamma europea per adattarla sempre di più ai gusti e alle esigenze dei clienti, decisamente più orientatati verso suv e crossover ibridi.

Secondo i dati della casa infatti, nel 2020, il 39% delle vendite di veicoli passeggeri erano costituite da suv e crossover, in aumento di ben otto punti percentuali rispetto alle vendite registrate nel 2019. Inoltre, più del 50% dei clienti della Ford Kuga ha optato per la versione plug-in.

Addio Ford Mondeo

Proprio per tutta questa serie di motivi, a partire dalla fine di marzo del 2022 Ford cesserà la produzione della Mondeo. Inoltre, al momento non è chiaro se, in Europa, verrà sostituita o meno dalla nuova crossover che la Ford sta sviluppando.

La Mondeo, lanciata nel 1993, è stata la prima vettura Ford a essere presentata come un’auto globale, destinata a sostituire un certo numero di modelli Ford in tutto il mondo.

Dal suo lancio in Europa, quando ha preso il posto della Ford Sierra, le vendite di Mondeo hanno raggiunto circa cinque milioni di unità.

Ford impegnata nello sviluppo della gamma delle vetture

Ford al momento è fortemente impegnata nello sviluppo della gamma delle vetture in Europa, rafforzando la sua presenza sul mercato con Kuga, Puma ed Explorer Plug-In Hybrid.

L’azienda inoltre sta lanciando nuovi modelli in Europa, come la Mustang Mach-E, presentata di recente e completamente elettrica, la Mustang Mach-E GT (in arrivo entro la fine dell’anno), e il suo primo veicolo trasporto persone completamente elettrico che arriverà sul mercato nel 2023.

Ford, investimenti globali nell’elettrificazione

La società americana infatti prevede investimenti globali nell’elettrificazione pari a 22 miliardi di dollari, quasi il doppio dei precedenti piani di investimento.

La previsione dell’azienda è quella di avere, entro la metà del 2026, il 100% della gamma di veicoli passeggeri in Europa elettrificata, per poi passare a una conversione totalmente elettrica entro il 2030.