Alfa Romeo Giulia e Stelvio, al vertice della gamma con la serie "ESTREMA"

Votato alla sportività, l’allestimento posiziona questo modello al vertice della gamma, con diffuso utilizzo del carbonio

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Estrema

Fonte Stellantis

La parola “ESTREMA” riferita ad un’auto già dice tante cose. Se poi di mezzo ci sono Alfa Romeo Giulia e Stelvio il discorso si fa ancor più intrigante. Il quartier generale di questa prima serie speciale globale? Niente meno quello dell’Alfa Romeo F1 Team.

Un equipaggiamento che incarna la massima espressione in termini di soluzioni tecnico-dinamiche, stile e sportività delle due icone del Biscione con un allestimento da vertice di gamma.

Un evoluzione votata alle soluzioni tecniche

L’allestimento “ESTREMA” si rivolge in particolare a quella fascia di alfisti “puristi” i quali cercano una vera e propria simbiosi con la vettura. Un cultore, meno votato alla muscolarità dell’estetica ma attento a quelle soluzioni tecniche capaci di conferire un bilanciamento ed una dinamica di guida d’eccellenza.

Di fatto Alfa Romeo Giulia e Stelvio annoverano già quattro allestimenti. Super Business, Sprint, Ti e Veloce. Ciascuno con una caratterizzazione ben definita per soddisfare ogni necessità ed esigenza.

Chi volesse un’esperienza dalla connotazione ancora più sportive potrà scegliere l’allestimento Sprint. A partire dall’allestimento Ti, più elegante e distintivo, si potrà accedere all’allestimento Veloce per raggiungere il massimo in termini di performance e sportività.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Estrema
Fonte Stellantis

Con “ESTREMA” si raggiunge il top della gamma. Sono infatti di serie le sospensioni attive che grazie alla capacità di adattarsi real time alle condizioni del percorso unitamente allo stile di guida, contribuiscono ad un eccezionale comfort di viaggio senza mai penalizzare handling sportivo e piacere di guida.

Alfa Romeo Stelvio Estrema

Il sistema di controllo, “Alfa active Suspension”, gestisce sospensioni ed ammortizzatori in costante interazione con il CDC (Chassis domain control) e con il DNA calibrando il suo intervento a seconda della modalità selezionata.

Sempre di serie sulle Giulia e Stelvio MY 2022 “ESTREMA” Il differenziale autobloccante che garantisce stabilità e controllo elevati in tutte le condizioni di aderenza. Ripartisce coppia e motricità anche in uscita di curva e a velocità e accelerazione elevate.

Alfa Rome Giulia e Stelvio “Estrema”, toni scuri e fibra di carbonio

Osservandola dall’esterno Alfa Romeo Giulia e Stelvio “ESTREMA” e accedendo nell’abitacolo la sportività risulta avvolgente grazie anche al diffuso utilizzo del carbonio.

Negli esterni la fibra di carbonio è presente sugli specchietti e sul trilobo frontale. Toni scuri per lo specifico badge “ESTREMA” sul paraurti, cerchi in lega da 19” sulla Giulia e 21” sulla Stelvio, e le pinze freno nere.

La stessa forte connotazione sportiva si ritrova all’interno, dove spiccano le finiture in fibra di carbonio ed i sedili in Alcantara, un materiale unico che coniuga le ragioni dell’estetica e della funzionalità.  

Cuciture in contrasto rosse abbinate a inserti in pelle conferiscono sportività ed esclusività a cruscotto, sedili, volante e cambio.

Il cuore di “ESTREMA” la trazione integrale Q4

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Estrema
Fonte Stellantis

Alfa Romeo Giulia e Stelvio “ESTREMA” sono equipaggiate con i propulsori 2.0 Turbo benzina da 280 CV o 2.2 Turbo Diesel da 210 CV, entrambi abbinati al cambio automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale Q4. Completa l’allestimento un impianto audio dotato di 14 altoparlanti firmato Harman Kardon, con prezzi a partire da 67.600 euro per Giulia, e 75.400 euro per Stelvio.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!