Auto a guida autonoma, la rivoluzione parte dagli Stati Uniti

La NHTSA ha modificato le normative di sicurezza che regolamentano i veicoli automatizzati rimuovendo l'obbligo di disporre dei controlli di guida manuali

Gli interni di Hyundai Prophecy

Gli interni di Hyundai Prophecy - Foto credits Hyundai press

La guida autonoma rappresenta il futuro dell’automobilismo. Le case, infatti, sono tutte a lavoro per cercare di sfruttare questa tecnologia per rendere più sicuri i veicoli e per innalzare gli standard delle auto stesse riducendo al minimo il controllo umano. Proprio su questo fronte la rivoluzione potrebbe partire dagli Stati Uniti dove la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), l’agenzia americana per la sicurezza dei trasporti, ha modificato le normative di sicurezza che regolamentano i veicoli automatizzati rimuovendo l‘obbligo di disporre dei controlli di guida manuali facendo di fatto scomparire la necessità di dotare queste auto di volante e pedali.

Un passo avanti verso lo sviluppo della guida autonoma

Un passo in avanti importante quello fato dalla NHTSA soprattutto dal punto di vista dei costruttori che hanno dovuto affrontare diversi problemi nel progettare e realizzare veicoli autonomi senza controlli manuali per via della necessità di rispettare i precedenti requisiti che prevedevano che le persone potessero sempre prendere il pieno controllo del mezzo. Adesso, però, questo vincolo – almeno negli Stati Uniti – è caduto lasciando così più spazio alle case automobilistiche e ai partner coinvolti nello sviluppo delle auto a guida autonoma che dovranno comunque rispettare gli stessi livelli di protezione per gli occupanti che si trovano nei veicoli a guida umana.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti