Auto elettriche, per gli italiani ancora troppo costose

Una ricerca ha svelato come il 38% si dichiari pronto per guidare tutti i giorni un'auto elettrica ma spendendo il 30% in meno circa per l'acquisto di uno di questi veicoli

Un'auto elettrica in ricarica

Un'auto elettrica in ricarica . Foto credits Cs Aretè

Gli automobilisti si dichiarano a favore delle auto elettriche, ma pensano che il loro prezzo sia ancora eccessivo: è questo, in estrema sintesi, il risultato di una ricerca condotta da Areté sulle vetture green e sul loro sviluppo nel Belpaese. La maggior parte degli italiani intervistati, infatti, è disposto a spendere circa il 30% in meno rispetto al prezzo attuale di un veicolo elettrico e alla domanda “se dovessi acquistare un’auto nuova quale alimentazione sceglieresti?”, ormai 1 italiano su 2 indica una vettura ibrida con ben il 38% che si dichiara pronto per l’elettrico.

Trai i principali motivi che guidano questa transizione c’è la ragione ambientale (“per non inquinare”, indicata dal 50% del campione), seguita dalle opportunità di risparmio su consumi e costi di manutenzione (42%). Per acquistarla 3 su 4 sono pronti a servirsi di finanziamenti, noleggio a lungo termine e leasing, mentre il restante 25% intende farlo con pagamento in contanti. 

Gli italiani favorevoli alle auto elettriche

Gli automobilisti italiani, dunque, si dicono favorevoli alle auto elettriche ma a frenare la loro diffusione sono principalmente i prezzi troppo alti di questo tipo di vetture. L’analisi, inoltra, evidenzia come 4 italiani su 10 hanno già guidato, anche occasionalmente, una vettura elettrica. Chi lo ha fatto ne ha apprezzato la silenziosità (indicata dal 43% del campione), il relax di guida (19%) e i consumi ridotti (19%); le stesse caratteristiche che si aspetta dalla vettura alla spina anche chi non ha ancora avuto occasione di salirci a bordo. Continua a crescere quindi la propensione verso le vetture elettrificate nel nostro Paese, anche grazie ai cospicui investimenti in comunicazione promossi dalle case automobilistiche negli ultimi anni, ma lo sviluppo è ancora frenato dai costi troppo elevati.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti