Auto online o in concessionaria, come acquistano gli italiani

L'acquisto online, per gli italiani, è ancora un tabù tanto che il 95% di loro ritiene fondamentale andare a finalizzare l’acquisto dell’auto in concessionaria

Un concessionario

Foto Shutterstock | di Greentellect Studio

Acquistare un’auto online oggi è possibile, ma gli automobilisti italiani rimangono legati alle vecchie tradizioni preferendo recarsi in concessionaria per toccare con mano. A confermarlo è un sondaggio realizzato da Aretè Methodos, che sottolinea come ben il 95% degli automobilisti ritiene fondamentale andare a finalizzare l’acquisto dell’auto in concessionaria, e addirittura l’87% dichiara imprescindibile condurre tutto la cosiddetta trattativa faccia a faccia.

Eppure il primo contatto avviene quasi sempre online, sui siti delle case automobilistiche. Dopo il primo sguardo, però, l’automobilista italiano vuole vedere la propria futura vettura dal vivo. Tre italiani su dieci, infatti, sono interessati a una consulenza digitale, ma senza rinunciare alla finalizzazione in concessionaria mentre sei su dieci preferiscono invece uscire di casa e visionare le auto in esposizione.

Cosa frena gli ordini online

Non è solo la vecchia cara abitudine di toccare con mano la propria futura auto a frenare gli ordini online, ma anche motivo più pratici. Il 60% degli intervistati, infatti, trova il processo d’acquisto complicato, poco sicuro e impersonale mentre per il 32% il vero freno è la mancanza di fiducia dettata dall’assenza di una prova dell’auto, tanto che il 73% del totale campione dichiara il test drive come fondamentale prima di acquistare.

Dati ed opinioni che devono far riflettere le case auto, sempre più propense a spingere i clienti verso l’acquisto online. Una scelta che potrebbe rivelarsi un boomerang, almeno in Italia, dove gli automobilisti non sembrano essere disposti alla vecchia abitudine di recarsi in concessionaria per vedere dal vivo l’oggetto dei propri sogni.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti