Blocco auto diesel Euro 4 e 5 nei prossimi mesi: vi sveliamo tutte le date da segnare sul calendario

Negli ultimi anni l’autunno ha portato blocchi alla circolazione dei diesel e sta per tornare la mannaia: ecco cosa è necessario sapere

Sta per arrivare la mannaia d’autunno, lo stop ai diesel che non chiede solo l’Europa ma è necessario in Italia: succede con il rientro di tutti nelle grandi e piccole città, la riapertura delle scuole, le attività lavorative a pieno regime. Ancora di più nelle prossime settimane quando poco alla volta ripartiranno anche i riscaldamenti. E per questo i diesel Euro 4 ed Euro 5 vivranno il loro momento più difficile. Non ci sono dubbi.

Blocco diesel Euro 4 e 5, scatta la mannaia: come funziona
Blocco diesel Euro 4 e 5, scatta la mannaia (Ansa Foto) – Allaguida.it

Tutto nasce dalla necessità anche per l’Italia di adeguarsi ai criteri imposti dall’Unione Europa e ai patti firmati dai singoli Stati che ne fanno parte. L’obiettivo di migliorare l’aria che si respira ogni giorno ormai è una necessità e come raggiungere un risultato positivo dipende anche dalla mobilità sostenibile nelle strade.

Ecco perché diverse regioni italiane sono pronte a far scattare i blocchi temporanei, in alcune fasce orarie strategiche, per limitare i danni. Si tratta delle misure antismog concordate nell’area del Bacino Padano dalle regioni con il Ministero dell’Ambiente. Ma anche di quelle della Regione Lazio, a partire dalla Capitale. Quindi segnatevi tutti questi divieti.

Partiamo proprio dal Lazio. Roma da quattro anni ha imposto il divieto di circolazione per i diesel Euro 3 e punta ad eliminare totalmente i diesel dal centro storico entro il 2025. Adesso il blocco è valido dal lunedì al sabato durante l’intera giornata, con la sola esclusione dei festivi infrasettimanali.

Vale per la Ztl ‘Fascia Verde’ che comprende buona parte del territorio comunale della Capitale. Oltre ai diesel Euro 3 sono bloccate anche le auto a benzina Euro 2 nonché i ciclomotori e motoveicoli Euro 1 a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi.

Inoltre dal 1° novembre 2023 al 31 marzo 2024 è previsto lo stop per:

  • autovetture diesel Euro 4 nella fascia oraria 7:30-20:30
  • veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 4 nelle fasce orarie 7:30-10:30 e 16:30-20:30
  • ciclomotori e motoveicoli alimentati a diesel Euro 2 e 3.

Inoltre a Roma i diesel Euro 5 ed Euro 6, insieme ai benzina Euro 3, sono interessati da eventuali blocchi dal lunedì al giovedì in particolari condizioni di criticità da inquinamento atmosferico.

Blocco auto diesel Euro 4 e 5 nei prossimi mesi: il caso del Piemonte è particolare

Al termine di una lunga battaglia che rischiava di sfociare in tribunale, il Piemonte ha rinviato il blocco dei diesel Euro 5 al 2025. Ma la trattativa con il governo e i ministeri competenti è stata lunga e sbloccata solo in extremis. Nel decreto sottoscritto solo di recente è previsto che siano riesaminati i contenuti dei provvedimenti adottati, alla luce dei risultati già conseguiti di riduzione delle emissioni inquinanti.

Piemonte, le nuove regole per il blocco: cosa cambia
Piemonte, le nuove regole per il blocco (Ansa Foto) – Allaguida.it

Quindi le misure di limitazione della circolazione dei diesel Euro 5 potranno essere attuate esclusivamente dal 1° ottobre 2024. Partitanno in via prioritaria nei comuni superiori ai 30mila abitanti, solo se dotati di un’adeguata rete di trasporto pubblico locale. Scatterà invece l’obbligo a partire dal primo ottobre 2025, sempre nei comuni superiori a 30mila abitanti.

Ma intanto sono pronte per scattare altre limitazioni. Dal 15 settembre 2023 e fino al 15 aprile 2024, infatti è previsto il blocco auto dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dei veicoli dotati di motore diesel Euro 3 ed Euro 4 adibiti al trasporto persone. Ma anche dei veicoli adibiti al trasporto merci.

E ancora, divieto di circolazione dalle 0:00 alle 24:00 tutti i giorni, festivi compresi, per tutti i ciclomotori e i motocicli Euro 0 ed Euro 1 adibiti al trasporto di persone o merci. In caso di livello arancio, cioé superamento della soglia di 50 mcg/mc per tre giorni consecutivi, scatterà il blocco dei diesel Euro 3 ed Euro 4 adibiti al trasporto persone e merci anche il sabato e nei giorni festivi, dalle 8.00 alle 19.00. E con esso anche il blocco delle auto diesel Euro 5 dalle 8:00 alle 19:00 di tutti i giorni, festivi compreso.

Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna: il blocco dei diesel funzionerà così, occhio alle date

Lazio e Piemonte non sono da sole, perché anche altre regioni (sempre attraversate dal Po) hanno pronti i loro blocchi della circolazione e la data si avvicina.

In Lombardia tutto l’anno limitazioni della circolazione per i veicoli benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3. Invece le limitazioni temporanee per gli autoveicoli Euro 4 diesel scattano nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno. Sono applicate in 209 Comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti situati in Fascia 2.

Divieto della circolazione, così funziona in diverse regioni: le regole
Divieto della circolazione, così funziona in diverse regioni (Ansa Foto) – Allaguida.it

Dal 1° ottobre 2023 scatterà il blocco auto in Veneto, con tre gradi di allerta che sono verde, giallo e rosso riferiti ai risultati delle stazioni di monitoraggio ARPA. Lo stop ai diesel Euro 4 partirà anche in caso di allerta verde ed è in vigore dal 2 ottobre al 16 dicembre 2023, dall’8 gennaio al 30 aprile 2024 e poi di nuovo dal 1° ottobre 2024.

Infine dal 2 ottobre 2023 e fino al 30 aprile 2024 in Emilia-Romagna limitazioni al traffico che includono i veicoli diesel Euro 4. E nelle domeniche ecologiche, o durante l’applicazione di eventuali misure emergenziali, saranno bloccati anche i diesel Euro 5.

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