BMW M2, con Manhart la piccola diventa un giocattolo da pista

La vettura tedesca, grazie alle cure del tuner tedesco, si trasforma in un bolide da pista con ben 630 CV a disposizione

MH2 630

MH2 630 - Foto credits Manhart press

BMW M2, a causa delle nuove norme sulle emissioni, appartiene ormai al passato delle auto. Il tuner Manhart, però, specializzato nell’elaborazione di bolidi tedeschi, ha deciso di donare nuova vita alla piccola sportiva della casa dell’Elica creando la MH2 630, creata proprio per esprimersi in pista a partire dagli interni dove spiccano sedili sportivi Recaro Sportster CS, mentre la panca posteriore è stata completamente rimossa per ospitare un roll bar Schroth Motorsport che irrigidisce l’intero abitacolo.

BMW M2 Manhart
BMW M2 Manhart – Foto credita Manhart press

MH2 630, nata per la pista

Anche dal punto di vista estetico il tuner tedesco ha pensato all’uso esclusivo in pista con un alettone posteriore e l’affilato splitter anteriore, insieme al diffusore e alle minigonne in fibra di carbonio, il cofano in alluminio firmato Schmiedmann e pneumatici Michelin da 19” da 265/35 all’anteriore e 295/30 al posteriore. Il cuore dell’elaborazione, però, riguarda il motore che grazie all’intervento di Manhart tocca ora i 630 CV, raggiunti grazie al Manhart Turbo Performance Kit e all’intercooler CSF uniti ad un impianto di scarico completamente rinnovato.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti