Bollo auto 2024, arrivano le prime esenzioni: gli utenti e i veicoli che possono usufruirne

Iniziano ad arrivare le prime notizie sulle esenzioni per il bollo auto del prossimo anno. Tutte le categorie interessate.

Per adesso sono stati resi noti soltanto i dati relativi al Lazio, ma presto si saprà nel dettaglio chi potrà avere degli sconti o addirittura l’esenzione al bollo auto. Come noto, si tratta di una tassa sul possesso del veicolo che prescinde il suo effettivo utilizzo e ogni anno deve essere pagata. Chi abitasse nella regione della Capitale può già fare riferimento agli uffici ACI  o contattare il numero 06.88840290 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, oppure direttamente sul web.

Bollo auto, quando va pagato
Bollo auto, tutte le esenzioni (Canva) – Allaguida.it

La legge regionale numero 7/2022 ha disposto due importanti cambiamenti rispetto al passato in merito ai termini di pagamento e all’assenza di somme da versare da parte dei possessori di mezzi ibridi. Ecco cosa succederà dal 2024.

Bollo auto, le ultime notizie sulle esenzioni

Per la verità la modifica che va nell’ottica del risparmio è già in vigore da quest’anno e dispone che chi paga entro la data di scadenza riceverà un taglio progressivo. Ciò significa che si è partiti dal 5% del 2023, quindi si scenderà di un ulteriore 2,5% nel 2024 e ancora del 2,5% nel 2025 con l’obiettivo di raggiungere il 10%.

Chi invece è in possesso di un’autovettura ibrida, non sarà più esentato nei primi tre anni dall’immatricolazione, disposizione questa introdotta nel 2014 e lo stesso vale per quelle misto benzina/idrogeno. Attenzione però. La novità sarà valida soltanto per quelle registrate dopo il 31 dicembre 2022.

Come al solito il saldo dovrà avvenire entro l’ultimo giorno del mese d’immatricolazione e se questa è stata effettuata negli ultimi dieci giorni del mese si potrà slittare il pagamento al mese successivo. Per quanto riguarda le macchine già circolanti vale la regola dell’ultima giornata del mese successivo alla deadline. Per fare un esempio se scade a fine novembre, si avrà a disposizione tutto dicembre.

Se si è freschi d’acquisto di un mezzo usato presso un rivenditore autorizzato, bisognerà semplicemente rispettare la periodicità  del vecchio proprietario. Qualora il concessionario avesse domandato l’esenzione, saranno valide le regole per le auto nuove.

Nel dubbio niente panico, in quanto Regione Lazio e ACI hanno stretto un accordo, per cui quando si avvicina la scadenza si viene raggiunti da una notifica che segnala la data. Per riceverla è sufficiente iscriversi al servizio gratuito. In alternativa si può scaricare l’applicazione IO e ACI Space.

Auto elettriche, pagamento bollo
Gli EV sono esentati dal bollo (Canva) -Allaguida.it

Il pagamento si può effettuare via PagoPA, pagoBollo, delegazioni dell’Automobile Club, Poste Italiane banche e operatori abilitati al servizio e punti vendita Lottomatica.

Ma vediamo nel dettaglio chi non è tenuto a versare alcunché. Innanzitutto i disabili, che siano portatori di handicap o invalidi; i mezzi che anno superato i trent’anni di vita non adibiti ad attività professionale; quelli storici ultraventennali o comunque under 29, purché iscritti all’ASI e in possesso di un Certificato di Rilevanza Storica.

Tutti gli EV che normalmente sono esentati per i primi cinque anni dall’immatricolazione. Quelli ibridi o bifuel benzina-idrogeno come antificato fino al termine dello scorso anno e quelli ad uso promiscuo che utilizzano GPL o gas metano nel rispetto della normativa UE sulle emissioni.

 

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