Brutte notizie per la rivale di Tesla: sta calando tutto…

Una di quelle che potenzialmente potrebbe essere la rivale di Tesla nel prossimo anno non ha iniziato il 2024 nel modo migliore: i risultati economici non sono incoraggianti. 

Il mondo dell’economia è spietato con i nuovi produttori, questo lo sappiamo bene: spesso basta anche solo finire in delisting per essere considerati un fallimento sul piano commerciale da brand emergente, motivo per cui le case produttrici che entrano sul mercato senza la copertura di un marchio più grande non possono sbagliare davvero nulla.

Lucid Motors perdite
Lucid Motors, ecco cosa succede (Canva) – Allaguida.it

Essere rivali di Tesla, il marchio che produce auto elettriche per eccellenza al mondo, non è cosa semplice, ecco perchè negli anni molti brand che hanno provato ad insidiare il trono della casa americana hanno fallito clamorosamente. Ora, la casa ha un nuovo rivale in Lucid Motors, brand californiano nato nel 2007 che vende la berlina Air, una sportiva di lusso elettrica capace di rivaleggiare con la Model S di Tesla.

A quanto pare però, non sotto il punto di vista delle vendite: l’automobile infatti non avrebbe fatto questo salto di qualità nel 2023 come riporta Auto HW Upgrade che ha raccolto dei dati non proprio incoraggianti sulle vendite e sull’andamento delle azioni della casa produttrice. Vediamo perchè il 2023 sarebbe sicuramente potuto andare meglio.

Lucid Motors nei guai…

Forse sarà il prezzo – vicino ai 250mila Euro – forse sarà il fatto che il nome Lucid Motors non è ancora ai livelli di Tesla in quanto a fama, fatto sta che le vendite nel terzo trimestre del 2023 hanno stentato ancora a decollare: la casa ha venduto 1.734 vetture contro le 1.932 dell’anno precedente facendo quindi registrare un calo del 12%. In calo anche le nuove auto costruite.

Brutte notizie per la rivale di Tesla: sta calando tutto...
Lucid Air (Media Press) – Allaguida.it

Sono state infatti 8.428 automobili quelle prodotte lo scorso anno, peccato che il marchio contasse di produrne almeno 14.000, cosa che ha abbassato di quasi metà le aspettative del colosso californiano. Tutto questo come riportano gli economisti ha portato le azioni della casa produttrice a calare vertiginosamente, arrivando al minimo storico perdendo il 60% del loro valore.

Questo significa che la casa produttrice stia fallendo o che non possa riprendersi da questo momento duro? Assolutamente no, certo è però che l’anno in corso sarà fondamentale per il marchio che in questo momento, è in bilico tra la sua definitiva affermazione ed una batosta di mercato non indifferente, vedremo che notizie porterà il primo trimestre del nuovo anno.

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