Codice della Strada, occhio alle modifiche: alcune sono già in vigore, e ne arriveranno ancora altre

Nei prossimi mesi gli automobilisti si troveranno davanti ad una serie di cambiamenti. Ecco cosa ci sarà di diverso nel Codice della Strada.

L’incremento delle tipologie di veicoli e di conseguenza del numero di incidenti che ogni anno si verificano sulle strade italiane, hanno portato le autorità a revisionare il Codice. Tra i mesi di settembre e ottobre tutti coloro che dispongono di un’auto o una moto, vedranno verificarsi alcune importanti modifiche.

codice della strada, tutte le modifiche
Nuovo Codice della Strada (Ansa) – Allaguida.it

Il provvedimento più importante si chiama “ergastolo della licenza”, va verranno  altresì ritoccate le metodologie di soccorso in caso di sinistro. A quest’ultimo proposito, per cercare di tamponare questa emorragia di eventi spesso con esito fatale, sono stati incrementati i corsi di preparazione alla viabilità.

Pure per quanto concerne le comunicazioni vi saranno delle novità. Su tutte spicca l’identità digitale. Ognuno verrà dotato di un indirizzo e lì riceverà tutte le comunicazioni provenienti dalla pubblica amministrazione.

Codice della Strada, cosa cambierà a breve

Come detto stando al disegno di legge appena introdotto, chi ha prodotto un incidente sotto effetto di alcol o droghe, e magari è recidivo, si vedrà ritirata la patente a vita. Inoltre dovrebbe essere reso più severo il sistema della patente a punti.

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Monopattini, introdotte nuove regole (Canva) – Allaguida.it

Per tutti coloro che si renderanno disponibili a presenziare ad un corso di sicurezza stradale di minimo 12 ore per ottenere la patente, verranno assegnati dei crediti formativi.

Sempre chi deve ancora superare i due esami, dovrà altresì dimostrarsi preparato sul tema ADAS (aiuti di assistenza alla guida), oggi ormai presenti in maniera importante sui nostri mezzi. Tra l’altro dal 2024 diventeranno di dotazione.

Sul fronte dei dispositivi di rilevamento della velocità, gli Autovelox saranno uniformati a livello nazionale, inoltre diventeranno obbligatori i cartelli di inizio e fine dell’aria di controllo, così da rendere il sistema più limpido e chiaro per l’utenza.

Verranno poi inasprite le sanzioni per chi parcheggia in doppia fila, sul marciapiede o sulle piazzole riservate ai disabili. Verrà introdotto un Indice Nazionale dei Domicili, per ogni tipo di notifica legale. Sui luoghi in cui è avvenuto un sinistro, potrà essere richiesta la presenza della Safety Car.

Quindi è stata alterata anche la gestione della micromobilità. D’ora in avanti bisognerà disporre di casco, assicurazione e targa per i monopattini. Il pugno di ferro verrà usato verso chi abbandona il dispositivo sui marcipiedi o guida contromano. Infine gli stessi si bloccheranno non appena raggiunte zone esterne a quelle urbane.

Per concludere andrà in pensione la vecchia patente tangibile, per essere sostituita da quella virtuale. Non sarà più quindi necessario portarsela dietro, ma basterà avere sullo smartphone il QR code dedicato, tramite cui le autorità potranno risalire alle generalità del titolare. Attualmente è già disponibile tramite la app IO. Ad essa si può accedere tramite SPID o CIE. Attenzione però. Dopo il primo ingresso si potrà entrare nel menu solo via riconoscimento facciale o impronta digitale.

Infine, è stato deciso che nel frangente di tamponamento a catena con mezzi fermi la colpa ora sarà esclusivamente del primo che lo ha innescato. Se invece è dovuto ad un blocco del traffico, responsabile sarà ritenuto l’ultimo.