Dacia Manifesto, il concept arriva dal futuro

Il brand presenta il suo nuovo concept dalla vocazione decisamente outdoor: ecco tutte le novità e le sue caratteristiche

Dacia Manifesto

Dacia Manifesto - Foto credits Dacia press

Ecologica, accessibile, e cool: sono questi gli elementi su cui si fondo Dacia Manifesto, concept car appena svelata che sembra arrivare direttamente dal futuro. Un vero e proprio laboratorio di idee su ruote che concentra la nuova identità del brand.

Caratterizzata da uno spirito marcatamente outdoor, il modello rafforza l’animo e lo spirito Dacia, proseguendo il percorso di rinnovamento avviato da alcuni mesi a questa parte e che ha portato la casa a raggiungere i 10 milioni di modelli venduti.

Connessa con la natura

Dacia Manifesto, infatti, presenta alcune delle soluzioni che potrebbero trovare spazio su un futuro veicolo di serie. E così addio a porte, parabrezza e finestrini, per una connessione completa con la natura mentre invece del portellone posteriore c’è un piano di lavoro. Non per questo, però, la vettura è solo natura: grazie alla possibilità di integrare il proprio smartphone con il sistema di bordo, si può rimanere sempre connessi mentre novità assolut è YouClip, un sistema che permette di fissare con grande facilità una serie di accessori utili e modulabili ma sopratutto la presenza dell’unico faro frontale che può anche essere estratto e utilizzato come torcia.

Dacia Manifesto
Dacia Manifesto – Foto credits Dacia press

Gli pneumatici airless, invece, prevengono i rischi di foratura e rappresentano una soluzione sostenibile alle classiche ruote mentre gli interni si presentano con rivestimenti waterproof lavabili, con quelli dei sedili che possono essere rimossi per essere trasformati in un sacco a pelo, e si compongono di materiali ecologici, come il sughero che riveste la plancia o la plastica riciclata che compone la carrozzeria. Infine c’è la batteria dedicata ed estraibile che fornisce elettricità tramite una presa domestica trasformando così il concept in una fonte di energia primaria.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti