Dispositivi di sicurezza, quali saranno obbligatori sulle nuove auto

L'Europa ha deciso che, a partire dal 2024, tutte le nuove auto prodotte dovranno avere una serie di ADAS: ecco quali sono e come funzionano

Il sistema di frenata d'emergenza Volvo

Il sistema di frenata d'emergenza Volvo - Foto credits Volvo press

I dispositivi di sicurezza in auto hanno permesso di rendere la guida più sicura abbassando drasticamente la soglia di incidenti al volante: per questo l’Europa ha deciso che, dal 2024, alcuni dei più moderni “ADAS” diventeranno obbligatori. Tra questi c’è l’Intelligent Speed ​​​​Adjustment, ossia un sistema di assistenza che avvisa della velocità massima consentita, e dovrebbe, seguendo la segnaletica o la navigazione, ridurre automaticamente la potenza del motore, ma anche consentire il sorpasso, e spegnersi quando il guidatore preme forte il gas.

Oltre a questo, poi, ce ne sono altri che sono pronti a diventare obbligatori come, ad esempio, la scatola nera in grado di registrare una serie di parametri utili per ricostruire un incidente e assegnare responsabilità precise, oppure l’alcolock, un dispositivo che blocca l’avviamento qualora i sensori rilevino un eccesso di alcool nel respiro del guidatore.

Tutti gli ADAS che diventeranno obbligatori

Tutti i sistemi previsti, inoltre, consentono di evitare multe salate permettendo non solo al guidatore di mettersi al volante in sicurezza, ma anche di risparmiare sul prezzo della sanzione. Tra gli altri dispositivi pronti a diventare obbligatori, poi, ci sono anche l’assistente al mantenimento della corsia, la frenata di emergenza automatica (AEB), il rilevatore di distrazione, la telecamera in retromarcia e il miglioramento della protezione offerta dalle cinture di sicurezza.

Un modo, quello voluto dall’Europa, per cercare di ridurre ancora la mortalità alla guida avvicinandosi così a quella soglia zero che dovrebbe essere un obiettivo per tutti i paesi del mondo

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti