e-Power Nissan, come funziona il motore elettrico che non necessita di ricarica

Dopo il grande successo riscosso in Giappone, il sistema è stato adattato e migliorato per l’Europa, piacere della guida elettrica, ma senza ricarica alla spina

e-power Nissan come funziona

Fonte Nissan

L’innovativo sistema di propulsione e-Power, la tecnologia esclusiva Nissan che rappresenta un inedito approccio alla mobilità elettrificata, arriverà in Europa sul nuovo Nissan Qashqai. e-PowerNissan, è presente sul mercato giapponese dal 2017, dove ha riscosso un notevole successo.

L’esperienza accumulata in oltre quattro anni ha permesso ai progettisti Nissan di mettere a punto una versione adatta alle esigenze europee, dove gli utenti sono molto attenti al piacere di guida, all’efficienza e alla possibilità di viaggiare senza limiti in tutti i contesti. Urbani, sub urbani ed extraurbani.

e-Power Nissan si pone quindi come la migliore soluzione elettrificata disponibile, alternativa al diesel ed elemento di transizione verso la mobilità 100% elettrica.

Infatti con e-Power si ha a tutti gli effetti un motore 100% elettrico che muove le ruote della vettura e un motore termico che produce energia, offrendo un’accelerazione brillante, progressiva e lineare tipica dei veicoli elettrici, ma senza la necessità di ricarica alla spina.

e-Power, viaggiare in elettrico senza compromessi

propulsore e-power Nissan

Nel sistema e-Power, il motore elettrico da 190 CV è l’unico che muove le ruote della vettura e garantisce un piacere di guida tipico di un EV, con una notevole coppia di 330 Nm subito disponibile, ad ogni regime e in ogni circostanza.

L’energia elettrica necessaria alla trazione è prodotta a bordo della vettura da un raffinato motore turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 158 CV di potenza, capace di garantire la massima efficienza e rendimento grazie all’innovativa tecnologia con rapporto di compressione variabile.

Il sistema quindi non prevede ricarica alla spina e per fare il pieno di energia basta riempire il serbatoio di benzina presso un esercente tradizionale.

L’energia prodotta dal motore termico va all’inverter e da questo può essere trasmessa alla batteria, al motore elettrico o a entrambi. In nessun caso la potenza termica viene trasmessa direttamente alle ruote.

Tutto è regolato da una sofisticata unità di controllo che ottimizzata i flussi di energia sulla base di una serie di parametri, tra cui lo stato di carica della batteria, le condizioni di guida e la richiesta di forza motrice, e massimizza il tempo in cui il motore termico rimane spento.

Viaggiando a bassa velocità, l’energia prodotta dal motore termico va in parte al motore elettrico e in parte alla batteria e quando quest’ultima è completamente carica, il motore termico si spegne e la macchina procede mossa esclusivamente dalla carica della batteria.

In caso di forte accelerazione o viaggiando ad alta velocità, l’energia necessaria al motore elettrico arriva sia dal motore termico che dalla batteria.

L’unità di controllo gestisce anche la fase di rigenerazione e così quando si rilascia il pedale dell’acceleratore o si aziona il freno il motore elettrico trasforma l’energia cinetica della vettura in energia elettrica che va a ricaricare la batteria.

I punti di forza di e-Power Nissan

e-power Nissan punti di forza
Fonte Nissan

L’efficienza è uno dei punti di forza di e-Power, i cui bassi consumi e basse emissioni lo rendono il sistema ideale per ogni tipo di tragitto, ma soprattutto nei contesti urbani e sub urbani, dove i clienti europei di crossover guidano per il 70% del loro tempo.

Di seguito i principali fattori che determinano l’efficienza di e-Power:

  1. Le ruote della vettura sono mosse esclusivamente dal motore elettrico, pertanto il motore termico che produce energia può funzionare in un range ottimale di numero di giri, minimizzando consumi ed emissioni di CO2. Questa condizione ha un impatto positivo anche sulle emissioni acustiche e quindi sulla silenziosità e il comfort a bordo.
  2. Il motore termico vanta rendimenti molto elevati grazie a una sofisticata tecnologia che permette di avere un rapporto di compressione variabile, regolato automaticamente in funzione della richiesta di forza motrice.
  3. In contesti urbani, dove frequenti ripartenze e frenate facilitano la rigenerazione dell’energia, il sistema tende a mantenere il motore termico più spesso spento, con un numero di accensioni circa il 65% in meno rispetto a un sistema ibrido tradizionale

Il Linear Tune e l’e-Pedal Step

Per aumentare ulteriormente il comfort acustico di guidatore e passeggeri abituati a viaggiare su vetture tradizionali, è stato creato Linear Tune, un sistema che garantisse una diretta connessione tra il numero di giri del motore termico e la velocità della vettura. Una soluzione molto raffinata se si considera che nel sistema e-Power Nissan il motore benzina non è collegato alle ruote della vettura.

E infine il nuovo Qashqai e-POWER si avvale della tecnologia e-Pedal Step, che permette di accelerare e frenare usando il solo pedale dell’acceleratore. Il sistema, che si attiva tramite un apposito pulsante sulla consolle centrale, è molto utile e comodo nelle situazioni di guida caratterizzate da frequenti variazioni di velocità, evitando così al guidatore di spostare continuamente il piede tra freno e acceleratore.

Quando il pedale dell’acceleratore viene rilasciato, l’e-Pedal Step frena la vettura con una decelerazione che può arrivare fino a 0,2 g, quanto basta per far accendere le luci degli stop. Il sistema riduce la velocità, ma senza arrestare completamente la vettura, questo per facilitare le manovre di parcheggio e alle basse velocità.

e-Power Nissan completa l’offerta di motorizzazioni elettrificate per Qashqai, già disponile sul mercato con motore benzina mild-hybrid da 1,3 litri, con potenze da 140 o 158 CV, due o quattro ruote motrici, cambio manuale a 6 marce o nuovo Xtronic.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!