Ferrari Enzo da record, battuto il primato di vendita per un'asta online

La vettura del Cavallino è stata battuta per 2,6 milioni di dollari, cifra che fa della Ferrari Enzo l'auto più pagata al mondo in un'asta online

La Ferrari Enzo in pista

Foto Ferrari

La Ferrari Enzo è un’auto da record. Non solo perché prodotta in soli 400 esemplari – dei quali uno donato a Papa Giovanni Paolo II – e neanche perché dotata di un motore V12 da 6 litri aspirato in grado di generare 660 CV per 657 Nm di coppia spingendo l’auto fino a oltre 350 km/h, con uno da 0 a 100km/h in 3,65 secondi. Ma soprattutto perché, in un’asta chiamata “Driving Into Summer” e organizzata da RM Sotheby’s, è riuscita a stabilire l’ennesimo primato diventando l’auto più pagata nel corso di un’asta online.

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Ferrari Enzo, stabilito il record di vendita online

La Ferrari che porta il nome del fondatore della casa italiana, infatti, è stata battuta per 2,6 milioni di dollari – circa 2,3 milioni di euro al cambio attuale – stabilendo così il record per una vettura venduta online. Un prezzo che, viste le stime iniziali, sarebbe potuto essere anche più alto: la casa d’aste, infatti, aveva valutato inizialmente l’auto tra i 2,6 e i 2,9 milioni di dollari. A concorrere alla valutazione ci sono i pochi chilometri percorsi, poco meno di 2mila, e la carrozzeria praticamente immacolata, eccezion fatta per qualche piccolissimo graffio. Dettagli che, per chi compra una Ferrari, risultano decisamente poco rilevanti.

La Ferrari Enzo

La Ferrari Enzo si conferma quindi una macchina da record, capace anche a distanza di molti anni dalla sua uscita sul mercato – fu prodotta dal 2002 al 2004 – di attrarre l’interesse degli appassionati a ogni latitudine. Dopo quella guidata da Michael Schumacher, ecco quindi un’altra Ferrari Enzo a far parlare di sé tenendo alto il nome del Cavallino e scrivendo solo una delle pagine che hanno reso famosa l’azienda italiana in ogni parte del mondo facendola diventare una delle eccellenza nel panorama mondiale dell’automobilismo.

Parole di Matteo Vana

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