Hamilton accusa la Red Bull: il clamoroso “sgambetto” fatto a Verstappen

Lewis Hamilton lancia una serie di accusi molto gravi sulla Red Bull che mettono in discussione anche Max Verstappen.

Pochi pensavano che ci potesse essere qualcuno immediatamente degno di raccogliere l’eredità lasciata da Lewis Hamilton come dominatore della F1. Super Max Verstappen ha dimostrato di essere una vera e propria leggenda del motorsport, con il proprio talento unico nel proprio genere che lo ha già portato a vincere tre Mondiali.

Hamilton Verstappen passaggio Red Bull Horner
Hamilton accusa la Red Bull (Ansa – allaguida.it)

Difficile capire se in futuro avrà modo di raggiungere a quota 7 i fenomeni assoluti come Lewis Hamilton e Michael Schumacher, ma per il momento nessuno è nelle condizioni di fermare l’olandese. Verstappen ha dimostrato in varie occasioni di essere il pilota perfetto, con il 2023 che lo ha visto vincere ben 18 gare su 21, e ad Abu Dhabi può arrivare a 19.

Hamilton invece con la Mercedes sta vivendo i suoi anni peggiori, con il fenomeno britannico che non ha più la monoposto adatta per poter puntare all’ottavo iride. Il sogno per molti sarebbe quello di vedere Lewis e Max con la stessa monoposto, rendendo così il Mondiale avvincente e lottato fino all’ultima gara.

Durante la conferenza stampa che ha anticipato l’inizio del weekend negli Emirati Arabi Uniti, Hamilton ha rilasciato una serie di dichiarazioni che hanno sicuramente generato scalpore. Il campionissimo infatti avrebbe potuto passare alla scuderia austriaca, ma non sembra che tutto sia andato come previsto.

“La Red Bull mi ha cercato”: Hamilton inchioda Horner

Qualche mese fa quando si era parlato di un possibile passaggio di Hamilton in Red Bull, prima che il britannico rinnovasse fino al 2025 il proprio contratto con la Mercedes, il Team Principal della casa austriaca Chris Horner aveva negato su tutta la linea. Per lui sarebbe stato un investimento che avrebbe mandato in bancarotta la Red Bull.

Hamilton Verstappen passaggio Red Bull Horner
Chris Horner (Ansa – allaguida.it)

Nonostante questo l’austriaco ha raccontato che Lewis Hamilton era pronto a venire nella casa austriaca e firmare il contratto per prendere il posto di Sergio Perez. In occasione della conferenza stampa di Abu Dhabi Hamilton ha smentito categoricamente il fatto che il suo entourage abbia mai cercato la Red Bull per poter trovare un punto d’incontro.

“Horner ha cercato me e il mio manager all’inizio di questa stagione, utilizzando addirittura il mio vecchio numero di telefono. Per questo motivo me ne sono accorto solo dopo svariati giorni e quando l’ho chiamato era per scusarmi del ritardo nella risposta. Non capisco cosa intenda Horner quando dice che li ho cercati”. Se così fosse vero in qualche modo si potrebbero minare le certezze di una Red Bull tutta per Max Verstappen.

Fare in modo che Perez possa essere un secondo pilota “fedele” a Verstappen non è un problema, mantenere l’armonia tra due piloti che in due occasioni nel 2021 sono andati vicini a farsi seriamente male con due corpo a corpo leggendari come quelli di Silverstone e Monza è ben più complicato. Se Hamilton fosse venuto in Red Bull ci sarebbe stata una spaccatura del muretto e Verstappen si sarebbe trovato accanto un campione del mondo e una leggenda come compagno di squadra.

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